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le sedute di osteopatia biodinamica

TRATTAMENTI DI OSTEOPATIA BIODINAMICA PER VARI DISTURBI

Trattamenti di osteopatia biodinamica per lombalgia, sciatalgia, cervicalgia, cefalea, torcicollo vertigini, reflusso gastro-esofageo e altro ancora.
 
📌 Il Dott. Gianluca Gagliardi, osteopata e terapista della riabilitazione li effettua su appntamento presso il suo studio ad Ascoli Piceno, in C.so Vittorio Emanuele n. 2.
 
📲📩 Per appuntamenti chiamare al 3395613188 oppure inviare un messaggio privato in chat.
 
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LE SEDUTE DI OSTEOPATIA BIODINAMICA

I trattamenti di osteopatia biodinamica vengono effettuati una volta a settimana, per un totale di tre sedute.

Dopo quindici giorni, massimo un mese dalla conclusione delle stesse si effettua una seduta di controllo, al fine di verificare che non vi siano state ricadute.

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INFIAMMAZIONE DELL’APPENDICE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

 
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L’appendice è una piccola sacca attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
 
La sua infiammazione è una patologia comunissima i cui sintomi comprendono: dolore addominale, nausea, gonfiore, stitichezza o diarrea, febbre.
 
Le cause sono principalmente: alimentazione scorretta o disordini alimentari, indigestioni, insistente stitichezza, accumulo di corpi estranei.
 
Qualora si dovesse avvertire uno stadio di infiammazione precedente l’appendicite, l’osteopatia biodinamica risulta molto utile, in quanto, attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a correggere tutte le restrizioni, permettendo all’organo di ritrovare la sua normale fisiologia.
 
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LE FORZE DELLA SALUTE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Le forze di salute sono viste in osteopatia biodinamica come l’elemento principale che forma, organizza, ripara e mantiene le
funzioni del corpo.

Forse l’aspetto più innovativo del metodo risiede nello specifico orientamento metodologico.

All’operatore è richiesto di collaborare con le forze di salute, anziché agire con l’intenzione di cambiare un sintomo.

 

COME VIENE APPLICATA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’operatore pone così le sue mani gentilmente sul corpo ed attende che si mostrino le aree di restrizione o tensione. Si seguono le più piccole pulsazioni e i più lievi movimenti che si manifestano nel sistema Craniosacrale fino a che i punti di resistenza vengano individuati e rilassati.

Così facendo si facilita il ritorno dei tessuti all’equilibrio, aiutando la persona a ristabilire la propria naturale funzionalità nelle aree disfunzionali del suo corpo.

COSA FA L’OPERATORE BIODINAMICO

L’operatore biodinamico si pone in un ascolto consapevole dell’altro e così facendo genera una campo di accoglienza e sostegno in cui, insieme alle proprie capacità e metodologie professionali specifiche,  riesce ad intervenire sulle forze che inibiscono l’espressione della salute.

Osteopatia Biodinamica per il torcicollo

Il torcicollo è un disturbo caratterizzato dal blocco dei movimenti del collo verso un solo lato (destro o sinistro) e all’indietro, può essere accompagnato da mal di testa, dolore cervicale e alla spalla.
L’affaticamento muscolare è la causa più comune di torcicollo, in pratica è una distorsione o una contrattura muscolare, in particolare del muscolo elevatore della scapola. Otre ad una cattiva postura, il freddo, dormire con un cuscino troppo alto etc.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile nel trattamento del torcicollo, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a rilassare i muscoli e ridare flessibilità alla zona cervicale, così da calmare di gran lunga il dolore ripristinando di conseguenza la corretta mobilità articolare.
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DIFFERENZA TRA L’APPROCCIO BIOMECCANICO E BIODINAMICO

L’approccio biomeccanico è caratterizzato dall’ascolto del Ritmo Cranio Sacrale da un punto di vista maggiormente strutturale, per cercare di individuare le anomalie del sistema e poi ripristinarle.

L’approccio biodinamico si rivolge più alla percezione della Quiete Dinamica e ai suoi effetti sulla Marea Lunga e sulla Marea Media: ritmi più lenti e profondi, che organizzano il ritmo più superficiale e sono portatori di un’intenzione innata alla salute. Questi ritmi si manifestano sin dalla fase embrionale, accompagnando lo sviluppo e l’organizzazione dell’essere umano in un progetto di salute.