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il modo in cui l’operatore applica l’osteopatia biodinamica

IL LAVORO PROFONDO DELL’OSTEOPATA BIODINAMICO

Il tocco delicato dell’operatore biodinamico è un lavoro molto profondo che favorisce il rilascio delle tensioni del sistema nervoso centrale e la mobilità dei tessuti corporei, ripristinando le naturali funzioni dell’organismo a livello fisico, emozionale ed energetico.

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SU COSA E’ BASATO IL LAVORO DELL’OPERATORE CHE APPLICA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

Il lavoro dell’operatore che applica l’osteopatia biodinamica si radica sulla capacità di “presenza” nell’attualità del momento vissuto, nell’ascolto e nel sostegno del “respiro vitale” che  è una forza organizzatrice che mantiene le funzioni dell’organismo secondo un principio di salute innato. Il respiro vitale infonde ritmicamente l’informazione della salute in ogni cellula e il corpo risponde a questa trasmissione con ciclici movimenti di espansione e retrazione lenti e costanti. Così attraverso un tocco delicato e ricettivo, a volte definito neuro-affettivo, la terapia si dispiega e coopera con le forze della “respirazione primaria” e le loro ritmiche espressioni, favorendo il ripristino dell’equilibrio nel sistema dell’individuo. E’ un lavoro di pazienza e di attesa che rispetta i ritmi del corpo e non li impone; a volte si hanno risultati immediati, altre è necessario ripetere le sedute per pervenire ad un miglioramento.

In questo Ascolto Profondo la percezione di una Quiete Dinamica sovente trascende la sensorialità corporea e soprattutto quella della coscienza, diviene così un’esplorazione dello spazio senza tempo, dove soltanto l’intuizione diretta (l’insight, la prajna, lo spanda) permette di “conoscere” i vasti campi del “possibile”.

LA PALPAZIONE DELICATA DELL’OSTEOPATA BIODINAMICO

Curare vuol dire palpare, ossia tastare con la mano il corpo malato, con attenzione e sensibilità , in modo da percepire le tensioni e gli indurimenti definiti dolore, che forse confermano o correggono la localizzazione soggettiva effettuata dal paziente.
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IL TOCCO OSTEOPATICO BIODINAMICO

“Attraverso il #tocco diamo delle #informazioni, anzi dei veri e propri messaggi al paziente e nello specifico alle cellule, alle fasce e ai centri nervosi che hanno la possibilità di resettarsi e di innescare un processo di #autoregolazione“.
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L’ARTE DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

Lo studio, la tecnica e il ragionamento non sono che il piedistallo: la vera opera d’arte è l’incontro della mano con i tessuti.
L’accordo palpatorio, quell’alleanza silenziosa su cui si basa ogni trattamento, si manifesta talvolta anche esternamente, descrivendo geometrie antiche alle quali Still diede un’identità e alle quali, ogni giorno, siamo chiamati ad ispirarci..
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IL TOCCO DELL’OSTEOPATA

In osteopatia biodinamica il terapeuta è un sistema afferente, attraverso una fine palpazione percepisce le informazioni che provengono dal paziente.
Si parla di palpazione sensitiva in una prima fase e di tipo motorio in una seconda fase in cui l’osteopata sostiene la correzione delle disfunzioni effettuate dal corpo.
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OSTEOPATIA BIODINAMICA PER RITROVARE LA SALUTE

Il corpo, le sensazioni, le emozioni sono la chiave di accesso per entrare costantemente in relazione profonda con se stessi.
L’operatore applicando l’osteopatia biodinamica attraverso il suo tocco delicato, ascolta ciò che accade dentro di noi, arrivando alla causa dei nostri blocchi fisici eliminandola e facendoci ritrovare la Salute.
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LE MANI SENSIBILI DELL’OSTEOPATA BIODINAMICO

Gli osteopati identificano le proprie risorse nelle “mani sensibili” e nel “cervello intelligente”.
Si possono considerare la sensibilità e l’intelligenza dell’osteopata come forze vitali che possano indurre alla guarigione; Energie che come tali possono attingere al cd. “Soffio di Vita”, ovvero potenza suprema capace di animare, appunto, le forze vitali di ognuno.
Le tecniche dell’osteopatia biodinamica si possono applicare solo se operatore, paziente e ambiente hanno raggiunto il cosiddetto “Stillness” da intendersi come stato di quiete / pace / immobilità / respiro comune.
Nello specifico dell’osteopatia biodinamica si tende al ripristino del prospetto embrionario così come esso fu programmato per quel determinato soggetto.
Si offre, in sostanza, la possibilità di “riavvolgere il nastro” per consentire alle memorie preconfigurate di riemergere.
Tutto ciò avviene attraverso il delicato tocco che l’operatore biodinamico applica attraverso le proprie mani.
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