Archivi tag: #Ascolto

L’ASCOLTO IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Attraverso l’ascolto l’operatore che applica l’osteopatia biodinamica percepisce i movimenti della sfera cranio-sacrale ma un osservatore esterno non vedrà alcun movimento della mano dell’operatore o dei tessuti del paziente.

Tutto è nella sensazione, nel segreto di ciascuna delle parti implicate, paziente e osteopata.

#OsteopatiatiaBiodinamica #ascolto #StudioOsteopaticoGagliardi

I TRE ELEMENTI FONDAMENTALI DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’osteopatia biodinamica si basa su tre elementi fondamentali:
 
☑️ osservazione: il momento in cui l’operatore dovrà cogliere le informazioni essenziali in breve tempo e allo stesso momento porsi in una modalità recettiva;
☑️ contatto: il modo in cui l’operatore entra in relazione con il paziente;
☑️ ascolto: il modo in cui l’operatore viene a contatto con la forza vitale presente all’interno del corpo del paziente.
 
#OsteopatiaBiodinamica #trattamento #osservazione #contatto #ascolto #StudioOsteopaticoGagliardi
 

LA CAPACITÀ DI ASCOLTO IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Fulcro dell’osteopatia biodinamica è la capacità di ascolto, di sostegno e supporto delle forze intrinseche della salute che abbiamo sempre con noi, ma di cui spesso non siamo consapevoli o a cui non siamo esattamente presenti.
 
In effetti l’operatore biodinamico entra in uno stato meditativo di silenzio atto a percepire e a sondare i flussi che il ricevente presenta.
 
Egli dovrà assistere attraverso leggeri contatti il ricevente, stando fermo il più possibile, senza fare sforzi, stimolando, mediante la sua presenza, la quiete interiore della persona, facilmente smarrita a causa di situazioni di disagio psicofisico, emozionale e spirituale.
 
L’ascolto del sistema craniosacrale da parte di un operatore fa sì che, attraverso la ricerca naturale della quiete, si arrivi a ripristinarla, diffonderla e farla manifestare come forza di cambiamento naturale, in modo tale che il disagio si ridimensioni o addirittura svanisca.
 
#OsteopatiaBiodinamica #StudiOsteopaticoGagliardi

IL TOCCO DELICATO …

Toccando delicatamente le ossa del cranio, il sacro e in generale tutto il corpo (con consapevolezza e con il giusto atteggiamento), l’operatore che applica l’osteopatia biodinamica sarà in grado di ascoltare e valutare le singole oscillazioni del respiro craniale del ricevente e di assisterlo nel modo adeguato, al fine di portare equilibrio nel suo organismo a tutti i livelli.

#OsteopatiaBiodinamica #toccodelicato #ascolto #trattamento #StudiOsteopaticoGagliardi

ascoltare il proprio corpo

“Il corpo sussurra in continuazione e, quando ne ascolti il mormorio, percepisci la verità”.

Applicando l’osteopatia biodinamica l’operatore ascolta il corpo del paziente e aiuta la Salute a riemergere.

#OsteopatiaBiodinamica #StudiOsteopaticoGagliardi

L’OPERATORE CHE APPLICA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’operatore che applica l’osteopatia biodinamica si orienta alla persona nella sua globalità, attraverso un contatto leggero delle mani su alcune parti del corpo, (in genere sul cranio, ma anche su spalle e caviglie).

Le sue mani ascoltano e si relazionano con la storia della persona e in modo non verbale riconoscono e danno valore a ciò che essa presenta.

Questa speciale accoglienza riattiva le risorse e rimette in moto la vitalità dell’organismo, favorendo un rilassamento profondo e la risoluzione naturale delle disfunzioni presenti nel corpo.

L’osteopata biodinamico fa emergere la salute

L’osteopata che applica la biodinamica, permette attraverso l’ascolto, la conoscenza e la propria abilità professionale, di far emergere quel progetto intrinseco di salute che ha permesso l’inizio e permetterà la futura trasformazione.
#OsteoopatiaBiodinamica #Ascolto #trattamento #Salute #StudiOsteopaticoGagliardi

IL CONTATTO DELLE MANI DELL’OPERATORE BIODINAMICO

Quando nel corpo si accumula stress, questo si ripercuote a livello di sistema Cranio Sacrale e altera il suo ritmo, limitando così l’accesso alla Respirazione primaria

Queste alterazioni del corpo rappresentano delle risposte dell’organismo che in condizione di stress emotivo o a causa di traumi fisici, contrae i tessuti coinvolti nella parte del corpo più colpita.

Si tratta di meccanismi compensatori che attua intelligentemente il corpo per adattarsi alla situazione e ritrovare un equilibrio vitale.

Ma il protrarsi di queste condizioni a lungo andare esaurisce le forze e le riserve vitali a disposizione dell’organismo ed è quindi necessario intervenire prima di arrivare all’esaurimento.

Per ritrovare il proprio benessere non basta quindi lavorare sull’eliminazione del sintomo, bisogna individuare la causa profonda dello squilibrio che genera quel sintomo e trovare nuove soluzioni che sciolgano in profondità le tensioni.

Nell’osteopatia biodinamica, attraverso il contatto delle mani, l’operatore ascolta in modo sottile ciò che il corpo del ricevente vuole comunicare ed esprimere.

Questa condizione di ascolto sensibile, di accoglienza, permette ai tessuti del ricevente di distendersi, finalmente ascoltati, di aprirsi e di raccontare la loro storia.

In questo modo si avvia il processo di auto-riorganizzazione e di auto-equilibrio, che prosegue oltre il momento del trattamento grazie alla consapevolezza acquisita nell’esperienza.
#OsteopatiaBiodinamica #autoequilibriocorpo #ascoltosensibile #operatore #StudiOsteopaticoGagliardi