Archivi categoria: Sport

tutti i disturbi e le disfunzioni che riguardano lo sport

CHI CORRE E FA SPORT ALL’APERTO HA PROBABILTÀ PIÙ ALTE DI ESSERE CONTAGIATO DAL CORONA VIRUS

È stato dimostrato che il Covid19 per sopravvivere, una volta espulso dal corpo umano infetto attraverso la bocca parlando o con un colpo di tosse, e tramite le vie aeree superiori soffiandoci il naso o con uno starnuto rimane sospeso nell’ aria in una nuvola di aerosol, cercando di appigliarsi alla moltitudine di particelle atmosferiche che in essa sono sospese, che lo tengono in quota e lo fanno viaggiare e volteggiare a distanza come le foglie al vento, in attesa di essere inalato dal malcapitato del momento.

Chi si allena correndo a bocca aperta respirando a pieni polmoni per lo sforzo fisico e muscolare, immettendo ed espellendo quindi una quantità maggiore di aria per lo stesso motivo, ha probabilità pericolosamente alte di inalare o ingoiare il virus sospeso, se nel percorso è stato preceduto da un ignaro portatore sano del virus, che lo ha diffuso in aerosol prima del suo passaggio.

Inoltre gli amanti dello jogging durante la loro corsa generalmente sudano, si affaticano, producono liquidi in quantità elevate, espellono frequentemente secrezioni oro-faringee e nasali, che vengono eliminate in modo naturale e spontaneo durante il veloce tragitto, le quali, se contaminate dal Corona, contribuiscono al diffondersi aereo dell’ epidemia.

Ce lo spiega Melania Rizzoli nel suo articolo su libero quotidiano del 20 marzo scorso https://bit.ly/395SbAh

Correre fa bene, ma mai come in questo momento dobbiamo pensare alla nostra salute e a quella degli altri restando a casa.

#OsteopatiaBiodinamica #Coravirus #Covid19 #Salute #iorestoacasa #StudiOstepaticoGagliardi 

 

OSTEOPATIA BIODINAMICA E CICLISMO

Il ciclista per poter sviluppare la massima performance deve essere efficiente ed efficace. Per poter essere efficiente bisogna avere una buona mobilità articolare globale, testa/collo e arti superiori, schiena ed arti inferiori. Al contempo, per essere efficace, bisogna poter sviluppare una spinta ottimale nella pedalata.
Compito dell’Osteopata, in particolare colui che applica la biodinamica, nel ciclismo, è valutare ed aiutare a migliorare la postura del ciclista.
Tutto ciò, per mettere ogni atleta nelle migliori condizioni per poter esprimere il proprio potenziale.

L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA DISTORSIONE DELLA TIBIO TARSICA IN INVERSIONE

La distorsione alla caviglia è il trauma muscolo-scheletrico più frequente dell’arto inferiore.
Gli sport dove questo trauma è più frequente, in ordine crescente, sono: pallavolo (56%), basket (55%), calcio (51%) e la corsa di resistenza (40%). Le lesioni a carico dei legamenti vengono classificate in recenti (si riferiscono alla prima comparsa della patologia), recenti su precedenti (sono quelle lesioni che compaiono su una caviglia che ha gia subito una distorsione
inveterate (causate da distorsioni frequenti o insufficienza delle terapie, con conseguenze a carico della stabilità articolare).

La distorsione della caviglia è un trauma lacerante la capsula e i legamenti dell’articolazione tibio-tarsica : la maggior parte di queste distorsioni avviene a carico del comparto esterno per un movimento esagerato di inversione
(l ’inversione associa flessione plantare, supinazione e rotazione interna del piede), Il legamento interessato nel trauma è quello laterale che é formato da tre fasci:
peroneo-astragalico anteriore PAA
peroneo-calcaneare PC
peroneo-astragalico posteriore PAP
Il primo legamento interessato dal trauma è quasi sempre il peroneo-astragalico-anteriore; se l’intensità dell’evento lesivo non si esaurisce viene successivamente coinvolto il legamento peroneo-calcaneare e più raramente il peroneo-astragalico-posteriore.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile nel trattamento della distorsione della tibio-tarsica in inversione, in quanto, attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore, si mira a ripristinare le ampiezze articolari opportune, permettendo al piede quei cambiamenti di assetto necessari per farlo adattare alla superficie d’appoggio, essendo così “pronto e funzionale” in ogni singola fase del gesto motorio.
#OsteopatiaBiodinamica #distorsionetibiotarsicaininversione #trattamento#StudioOsteopaticoGagliardi

OSTEOPATIA BIODINAMICA E CICLISMO

Postura e prestazione sportiva sono legati. Infatti una postura errata, che può derivare da vari fattori, come una malocclusione, un dislivello del bacino, un atteggiamento scoliotico, ecc., influenza negativamente l’apparato muscolare che in alcune parti del corpo si troverà a compiere un lavoro eccessivo rispetto alla parte controlaterale, andando più facilmente incontro ad infortuni e condizionando in negativo la prestazione dell’atleta.
Molti atleti ricorrono infatti all’uso di bite o plantari (laddove siano necessari) e trattamenti osteopatici per riequilibrare il corpo prevenendo gli infortuni e migliorando la propria prestazione.

L’osteopata aiuta quindi l’atleta a mantenere il corpo nelle migliori condizioni per poter utilizzare tutte le energie in gara e per evitare infortuni che possono portarlo a periodi di pausa e di minor rendimento fisico ed è quindi di grande supporto per l’aumento delle performance e per la preparazione alle gare oltre che per preservare la salute dell’atleta.

PERCHÉ È IMPORTANTE PER IL CICLISTA?
Il ciclismo è uno sport molto impegnativo sotto il profilo ergonomico globale. Le qualità fisiche richieste e sviluppate dal ciclismo sono essenzialmente legate a doti di grande capacità aerobica e resistenza allo sforzo degli arti inferiori.
Il ciclista per sviluppare la massima performance deve avere un’efficiente motilità articolare, una buona simmetria e deve essere libero da disfunzioni somatiche. Per avere una spinta ottimale nella pedalata e non accusare dolori, tutti i pivot del rachide devono essere esenti da restrizioni articolari, senza sottovalutare nessuna delle articolazioni del corpo.
L’osteopatia permette al ciclista di raggiungere risultati eccezionali per quanto riguarda l’assetto posturale, le asimmetrie e l’eliminazione di disfunzioni somatiche nel corpo. Grazie all’osteopatia l’atleta viene messo in condizione di sviluppare la massima performance e di ottimizzare il lavoro di recupero agendo su strutture importanti del corpo come il diaframma.

La tecnica osteopatica biodinamica risulta essere la più indicata, in quanto, con il suo tocco delicato va ad agire non solo a livello posturale e strutturale ma anche su organi interni come diaframma, fegato e peritoneo, oltre a ripristinare la fluidità in tutto il corpo.
#ciclismo #atleti #StudioOsteopaticoGagliardi

 

ciclismo