Archivi categoria: campi di azione

i campi d’azione dell’osteopatia biodinamica

L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA LABIRINTITE

La labirintite è un’infiammazione della zona dell’orecchio detta labirinto, che deve il nome alla sua conformazio­ne fatta da intrecci di canali, dotti e particolari strutture.
 
Quest’infiammazione causa il danneggiamento del sistema vestibolare, che è situato nell’osso temporale, dietro l’orecchio interno e fornisce al cervello le informazioni sulla posizione del corpo nello spazio, partecipando alla regolazione della postura e al mantenimento dell’equilibrio.
 
I sintomi principali di tale patologia sono: le vertigini, la grave instabilità che impedisce in casi acuti la stazione eretta, l’insorgenza di acufeni (fastidiosi fischi alle orecchie), l’ansia, lo stress, la nausea, il vomito, lo stato altamente confusionale.
 
Attraverso l’osteopatia biodinamica si interviene su questo tipo di problema ripristinando anzitutto la corretta dinamica del tratto cervicale, in seguito viene valutata anche la mancanza di sinergia tra vista e oscillazioni del corpo agendo sulle cause primarie di tale disfunzione.
 
L’operatore che applica l’osteopatia biodinamica interviene quindi sulla labirintite partendo dalla fase di anamnesi, in cui andrà ad individuare la sede, la fonte e l’origine del disturbo, trattandolo tramite palpazioni delicate, in modo da ripristinare l’equilibrio corporeo.
 
📲Per appuntamenti chiamare il Dott. Gianluca Gagliardi al 339.5613188.
 
#OsteopatiaBiodinamica #labirintite #trattamento #StudiOsteopaticoGagliardi

 

L’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA STENOSI CERVICALE

STENOSI CERVICALE
#puntodivistaosteopatico
con il termine “stenosi” si intende un restringimento che può essere quello di un vaso, oppure di un canale vertebrale come, ad esempio, quello del tratto cervicale.
Tale disturbo può comportare sintomi più o meno comuni che colpiscono, soprattutto, in età avanzata: dolore cervicale, dolore a braccia e spalle, debolezza degli arti, perdita del controllo dei movimenti e dei riflessi, manifestazioni spastiche, difficoltà nella deambulazione e disturbi sfinterici.
Le cause di questa malattia possono essere molteplici e includere un’ernia discale, malformazioni e deviazioni della colonna vertebrale, una spondilosi – artrosi cervicale, per cui è possibile fare degli esercizi – traumi, ipertrofia delle articolazioni e altro ancora.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile per il trattamento della stenosi cervicale, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a migliorare la circolazione di un vaso sanguigno o ad allentare la restrizione del tratto cervicale, così da alleviare di gran lunga la sintomatologia.
#OsteopatiaBiodinamica #stenosicervicale #trattamento #StudiOsteopaticoGagliardi

 

L’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER I DISTURBI DELL’ETÀ EVOLUTIVA

L’osteopatia biodinamica è alquanto indicata nel trattamento delle patologie dell’età evolutiva, in quanto si basa su una palpazione molto dolce e delicata da parte dell’operatore e quindi non invasiva.
Tale terapia può esse utile sia per disfunzioni che riguardano il neonato, sia per quelle inerenti al bambino.
🔘 I disturbi più frequenti nel neonato possono essere:
✔️ plagiocefalia (asimmetria del cranio e della faccia)
✔️ torcicollo miogeno
✔️ lesioni del plesso brachiale
✔️ coliche addominali
✔️ difficoltà di suzione e altro ancora.
🔘 Le patologie più del comuni nel bimbo possono elencarsi in:
✔️ scoliosi
✔️ cifosi
✔️ lordosi
✔️ bruxismo (digrignare i denti) e molto altro.
L’osteopata biodinamico agisce sempre in stretta correlazione con i vari specialisti, (pediatri, ortopedici, odontoiatri etc.)
#OsteopatiaBiodinamica #trattamento #neonati #bambini #StudiOsteopaticoGagliardi

Cosa fa l’operatore in osteopatia biodinamica

L’operatore biodinamico, si occupa in primo luogo di ripristinare la Centralità dell’asse portante Cranio-Sacrale seguendo tutte le leggi Biomeccaniche e Biocinetiche che conosce.
Così facendo, porterà il Paziente a ritrovare l’assetto più produttivo possibile a tutta la linea anteriore relativa ai corpi vertebrali e alle strutture interposte nonché alla base cranica, in accordo con le memorie corrispondenti alla Prima Linea Mediana apparsa nell’embrione che è la Notocorda.
#OsteopatiaBiodinamica #operatorebiodinamico #StudiOsteopaticoGagliardi

DIFFERENZE TRA OSTEOPATIA E FISIOTERAPIA

DIFFERENZE TRA OSTEOPATIA E FISIOTERAPIA
L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, ect..) non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
L’osteopatia, in special modo con tecnica biodinamica applicata attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore risulta utile per vari disturbi, e può eseguirsi proprio per le sue caratteristiche su pazienti di ogni età, dai neonati agli anziani.
La Fisioterapia, oltre che di esercizi posturali, si avvale anche di macchinari, tipo ultrasuoni o ionoforesi, per arrivare sostanzialmente al semplice ripristino della zona che presenta la sintomatologia, non agendo sulle cause che la provocano.
Le principali differenze tra Osteopatia e Fisioterapia sono: L’Osteopatia mira a cercare la/le cause alla base del disturbo, anche se le stesse non si trovano nel “distretto” interessato, ad es. una lombalgia causata da un problema di caviglia o viscerale, mentre la fisioterapia ha generalmente un approccio più “locale” nei confronti della zona dolente/patologia.
Oggettivamente alcune tecniche osteopatiche sono più potenti di quelle fisioterapiche ed infatti per raggiungere i risultati sono necessarie meno sedute, 3/4/5 un ciclo osteopatico, almeno 10 quello fisioterapico.
Generalmente l’approccio fisioterapico è muscolare, fasciale, tissutale, articolare, ma non include tecniche sui VISCERI, sul CRANIO, sull’ATM ed è di solito molto meno “specifico”.
#OsteopatiaBiodinamica #Osteopatia #Fisioterapia #differenze #trattamento #StudioOsteopaticoGagliardi

CHI PUO’ TRARRE BENEFICIO DAI TRATTAMENTI DI OSTEOPATIA BIODINAMICA

Ogni persona può trarre beneficio dall’osteopatia biodinamica perché favorisce il riequilibrio del suo sistema corpo-mente, senza forzature, con grande rispetto della condizione presente al momento del trattamento.
Particolarmente consigliata in alcuni momenti specifici della vita:

  • neo-natale (traumi della nascita, coliche del neonato, sonno disturbato ecc.)
  • infanzia (iperattività, disturbi di apprendimento ecc.)
  • adolescenza (dolori mestruali, disturbi dell’alimentazione, amplificazione degli aspetti emozionali)
  • gravidanza (nausee, stanchezza fisica, dolori lombari,sbalzi d’umore…)
  • menopausa (sbalzi d’umore, disordini alimentari, insonnia, dolori articolari, ecc.)
  • vecchiaia (irrigidimento dei tessuti, tendenza alla depressione, artrite, ecc.)
  • e molto altro …

CAMPI DI APPLICAZIONE DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’osteopatia biodinamica risulta molto utile per il trattamento dei seguenti disturbi e disfunzioni:

DISFUNZIONI NEONATALI:

  • Plagiocefalia
  • Disturbi del Sonno
  • Rigurgiti
  • Coliche Gassose
  • Difficoltà di suzione
  • Otiti e Riniti ricorrenti
  • Asimmetrie Facciali
  • Disturbi Occlusali

DISTURBI COMPORTAMENTALI DEL BAMBINO

ALTERAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO

ALTERAZIONI DEL SISTEMA ENDOCRINO

DISFUNZIONI STRUTTURALI E/O FUNZIONALI:

  • Dolori Articolari
  • Scoliosi
  • Ernia del Disco
  • Lombosciatalgie
  • Pubalgie
  • Torcicollo
  • Disturbi Temporo-Mandibolari
  • Disfunzioni e Dolori del Ciclo Mestruale
  • Periartriti
  • Ernia Iatali

SQUILIBRI CONSEGUENTI A TERAPIE FARMACOLOGIHE

Questi sono solo alcuni dei campi di applicazione su cui può agire l’osteopatia biodinamica.

 

 

Per quali patologie vengono effettuati i trattamenti di osteopatia biodinamica

‪#‎trattamenti‬ di ‪#‎osteopatiabiodinamica‬ per ‪#‎doloriarticolari‬ ‪#‎pubalgia‬‪#‎lombosciatalgia‬ ‪#‎torcicollo‬ ‪#‎disturbi‬ e ‪#‎disfunzioni‬ del ‪#‎ciclomestruale‬‪#‎erniadeldisco‬ ‪#‎disturbiATM‬ ‪#‎erniaiatale‬ ‪#‎colichetteneonatali‬‪#‎disturbidelsonno‬ ‪#‎plagiocefalia‬ ‪#‎cervicalgia‬ ‪#‎periartrite‬ ‪#‎scoliosi‬ ‪#‎otite‬‪#‎sinusite‬ ‪#‎colonirritabile‬ ed altro ancora
‪#‎StudioOSteopaticoGagliardi‬

cropped-cropped-cropped-cropped-logo-1.jpg

SPONDILOSI E OSTEOPATIA BIODINAMICA

La spondilosi è un’affezione della colonna vertebrale che consiste in uno stato degenerativo del disco e delle vertebre. Questa patologia colpisce solitamente le regioni della colonna interessate da un maggiore movimento articolatorio, come quella cervicale, lombare e sacrale, ma può manifestarsi, anche se con minore frequenza, anche a livello dorsale.
La spondilosi provoca limitazione del movimento e dolore sia nella zona colpita sia in altri distretti corporei attigui per effetto dell’irradiazione nervosa. Ad esempio, una spondilosi cervicale genera dolore anche lungo il decorso del braccio e della spalla e può, a volte, essere scambiata erroneamente per una contrattura muscolare temporanea. Inoltre, dà luogo al fenomeno patologico della “spondilolistesi”, ossia lo scivolamento di una vertebra sull’altra, con ulteriore aggravamento della sintomatologia avvertita dal paziente.
Il trattamento osteopatico della spondilosi spesso risulta molto efficace perché migliora in maniera evidente la mobilità della zona affetta e, soprattutto, allevia il dolore acuto fino a farlo sparire del tutto. Vista la particolare complessità della patologia, l’osteopatia biodinamica essendo particolarmente delicata e non invasiva risulta essere la tecnica più indicata.
‪#‎Spondilosi‬ ‪#‎osteopatiabiodinamica‬ ‪#‎trattamento‬‪#‎StudioOsteopaticoGagliardi