L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA SINDROME DEL DITO A SCATTO

Il meccanismo alla base del dito a scatto è denominato tenosinovite stenosante.
Si tratta di un’infiammazione della guaina tendinea del tendine flessore di un dito della mano con conseguente formazione di un nodulo a livello di quel tendine.
L’infiammazione della guaina e al tempo stesso la presenza di un nodulo tendineo pregiudicano la possibilità di scorrimento del tendine nella propria guaina.
Si instaura pertanto un disagio meccanico che si manifesta inizialmente con una sensazione di crepitio durante il movimento, in fasi più avanzate con un impedimento vero e proprio allo scorrimento.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile per il trattamento della Sindrome del dito a scatto, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a riequilibrare sia la funzionalità meccanica che quella neuro-vegetativa, permettendo il recupero del corretto funzionamento dell’arto.
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