Osteopatia Biodinamica. La linea mediana, la nostra origine e le nostre radici

La linea mediana del corpo rappresenta uno dei principi di fondo dell’osteopatia biodinamica.

 

Il modello della linea mediana fa riferimento allo sviluppo dell’embrione umano.

Nelle prime settimane dello sviluppo del nostro “essere embrione” avviene una serie di trasformazioni che prendono diversi nomi a seconda della funzione svolta e del processo in atto.

La storia della linea mediana inizia dal “solco primitivo”, un ripiegamento del disco bilaminare embrionale.

Alla seconda settimana del nostro sviluppo, infatti, siamo fatti

di due “palloncini”: uno costituito dall’ectoderma che riveste una sacca piena

di liquido amniotico in rapida crescita e un’altra cavità, il sacco vitellino, le cui cellule formano l’endoderma.

Tra questi due “palloncini” si forma un solco, detto primitivo, che dà origine ad uno spazio

che permette l’insinuarsi di altre cellule, che costituiscono il mesoderma.

Il solco primitivo diventa così il processo assiale da cui deriverà la notocorda, struttura

che darà l’impronta alla nostra colonna vertebrale e al sistema nervoso.

 

La notocorda è la metafora della nostra centralità. 

Tutto il nostro corpo deriva da questi tessuti embrionali: endoderma, mesoderma ed ectoderma.

Forze biodinamiche sempre attive

Ma perché l’osteopatia biodinamica fa riferimento allo sviluppo embrionale? 

Perché tutte queste modificazioni sono il frutto di forze  biodinamiche.  Quello che le dinamiche morfologiche embrionali

ci dicono è parte integrante di ciò che avviene nel nostro organismo adulto.

I processi di riparazione  e di crescita, il continuo rinnovamento cellulare, le sottili comunicazioni tra tessuti e organi non sono

che la ricapitolazione di quello che è successo quando eravamo ancora esseri microscopici nella pancia della mamma. Il nostro processo di differenziazione, quando eravamo embrioni, non è “altro” da quello che siamo ora: il nostro embrione vive in noi e le forze che ci hanno modellato sono parte di quelle stesse forze che ci mantengono in vita, in salute e in equilibrio.

Ritrovare l’embrione dentro di noi

Detto in una battuta l’osteopatia biodinamica è il “ritrovare, il riconoscere l’embrione dentro di noi”.

«Comprendere gli stadi dello sviluppo umano

è fondamentale per il riconoscimento

del potenziale terapeutico che le forze

embriologiche hanno in tutti i successivi stadi

della vita».

«Le forze biodinamiche che agiscono nello sviluppo embrionale sono

continuamente al lavoro e costituiscono il nostro potenziale di auto-guarigione e di salute.”

 

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