Il Meccanismo Respiratorio Primario M.R.P.

All’interno del cranio e della colonna vertebrale non c’è nessuna muscolatura che possa sostenere un movimento. Soltanto alcuni muscoli esocranici, cioè quelli che influiscono sulla mobilità del cranio, s’inseriscono sul cranio, ma non possono essere considerati per la sua mobilità.

Il MRP è, per così dire, il motore, o meglio il meccanismo che descrive e consente i delicati movimenti involontari dell’organismo.

Il M.R.P. rappresenta un processo metabolico sia anabolico sia catabolico, che si svolge dapprima all’interno del cranio ed è in relazione col sistema nervoso e il LCS.

Tuttavia, grazie al drenaggio ritmico di tutti i tessuti corporei, esso gioca anche un ruolo importante per la respirazione di tutto l’organismo.

La respirazione dei tessuti del sistema nervoso si svolge autonomamente e involontariamente, come quella del resto del corpo.

Si chiama meccanismo perché è costituito da parti che assieme formano il meccanismo o il motore che consente il manifestarsi di alcuni movimenti ritmici.

Il sistema respiratorio primario costituisce la base, per così dire, per l’ambiente interno dell’organismo.

Oltre al movimento di espansione e contrazione dell’impulso ritmico cranico sono stati descritti anche altri ritmi inerenti.

Sutherland non menziona mai una frequenza esatta di un ciclo ritmico, ma parla anche di ritmi molto lenti.

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