OSTEOPATIA BIODINAMICA E TENDINITI DELLA ZAMPA D’OCA

#puntodivistaosteopatico
I 3 tendini che formano la zampa d’oca traggono origine da 3 diversi muscoli che sono: il muscolo sartorio, il muscolo gracile ed il muscolo semitendinoso. Questi muscoli, alloggiati nella coscia, permettono la flessione e la rotazione interna del ginocchio in modo combinato. I tendini terminali di questi muscoli si inseriscono sulla parte interna della tibia, subito sotto il ginocchio assumendo un aspetto “palmato” simile alla zampa di un’oca. In stretto rapporto con i tendini c’è la borsa sierosa che spesso si infiamma insieme ai tendini sopra detti, determinando l’insorgenza della borsite della zampa d’oca.

Il sovraccarico funzionale determina infiammazione, quindi dolore

Nella maggior parte dei casi, la tendinite è causata da un sovraccarico funzionale; questo significa che continue sollecitazioni determinano microtraumi ripetuti nel tempo.

Il sintomo prevalente è il dolore-bruciore nella porzione antero-interna della tibia (punto di inserzione dei tendini), sotto il ginocchio e ti costringe a fermarti. Una caratteristica del dolore infiammatorio è la sua presenza pure durante il riposo; infatti talvolta il bruciore è presenta durante la notte impedendo il riposo notturno. Può associarsi gonfiore locale soprattutto se è presente la borsite.

L’osteopatia biodinamica può risultare utilissima per tale sintomatologia, agendo sia in maniera mirata a livello muscolo-tendineo, sia sulla causa e sugli atteggiamenti posturali che ne hanno determinato il sovraccarico.
#OsteopatiaBiodinamica #tendinizampadoca#StudioOsteopaticoGagliardi

Rispondi