OSTEOPATIA BIODINAMICA E CICLISMO

Postura e prestazione sportiva sono legati. Infatti una postura errata, che può derivare da vari fattori, come una malocclusione, un dislivello del bacino, un atteggiamento scoliotico, ecc., influenza negativamente l’apparato muscolare che in alcune parti del corpo si troverà a compiere un lavoro eccessivo rispetto alla parte controlaterale, andando più facilmente incontro ad infortuni e condizionando in negativo la prestazione dell’atleta.
Molti atleti ricorrono infatti all’uso di bite o plantari (laddove siano necessari) e trattamenti osteopatici per riequilibrare il corpo prevenendo gli infortuni e migliorando la propria prestazione.

L’osteopata aiuta quindi l’atleta a mantenere il corpo nelle migliori condizioni per poter utilizzare tutte le energie in gara e per evitare infortuni che possono portarlo a periodi di pausa e di minor rendimento fisico ed è quindi di grande supporto per l’aumento delle performance e per la preparazione alle gare oltre che per preservare la salute dell’atleta.

PERCHÉ È IMPORTANTE PER IL CICLISTA?
Il ciclismo è uno sport molto impegnativo sotto il profilo ergonomico globale. Le qualità fisiche richieste e sviluppate dal ciclismo sono essenzialmente legate a doti di grande capacità aerobica e resistenza allo sforzo degli arti inferiori.
Il ciclista per sviluppare la massima performance deve avere un’efficiente motilità articolare, una buona simmetria e deve essere libero da disfunzioni somatiche. Per avere una spinta ottimale nella pedalata e non accusare dolori, tutti i pivot del rachide devono essere esenti da restrizioni articolari, senza sottovalutare nessuna delle articolazioni del corpo.
L’osteopatia permette al ciclista di raggiungere risultati eccezionali per quanto riguarda l’assetto posturale, le asimmetrie e l’eliminazione di disfunzioni somatiche nel corpo. Grazie all’osteopatia l’atleta viene messo in condizione di sviluppare la massima performance e di ottimizzare il lavoro di recupero agendo su strutture importanti del corpo come il diaframma.

La tecnica osteopatica biodinamica risulta essere la più indicata, in quanto, con il suo tocco delicato va ad agire non solo a livello posturale e strutturale ma anche su organi interni come diaframma, fegato e peritoneo, oltre a ripristinare la fluidità in tutto il corpo.
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