Archivi tag: #traumi

Osteopatia Biodinamica per il torcicollo

Il torcicollo è un disturbo caratterizzato dal blocco dei movimenti del collo verso un solo lato (destro o sinistro) e all’indietro, può essere accompagnato da mal di testa, dolore cervicale e alla spalla.
L’affaticamento muscolare è la causa più comune di torcicollo, in pratica è una distorsione o una contrattura muscolare, in particolare del muscolo elevatore della scapola. Otre ad una cattiva postura, il freddo, dormire con un cuscino troppo alto etc.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile nel trattamento del torcicollo, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a rilassare i muscoli e ridare flessibilità alla zona cervicale, così da calmare di gran lunga il dolore ripristinando di conseguenza la corretta mobilità articolare.
#OsteopatiaBiodinamica #torcicollo #trattamento#StudioOstepaticoGagliardi

SINDROME DEL PIRIFORME E OSTEOPATIA BIONAMICA

La Sindrome del Piriforme è causata da un’eccessiva contrazione del muscolo piriforme che comprime il nervo sciatico nel momento in cui questo passa in profondità sotto il gluteo prima di proseguire il suo percorso verso la gamba.
Questa problematica è conosciuta anche con il termine “falsa sciatica” in quanto il dolore provocato è spesso confuso con quello causato dall’irritazione del nervo sciatico da parte di una protrusione o di un’ernia a livello lombare.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile in caso di Sindrome del Piriforme, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a ridurre il dolore e lo spasmo muscolare del piriforme, ristabilendo di conseguenza la corretta mobilità e funzione a livello lombare e 
lungo gli arti inferiori.
#OsteopatiaBiodinamica #SindromedelPiriforme #trattamento #StudioOsteopaticoGagliardi

CRAMPI AI POLPACCI E OSTEOPATIA BIODINAMICA

I crampi ai polpacci consistono in contrazioni improvvise dei muscoli del polpaccio (o anche solo di qualche fibra del muscolo), degli spasmi che, persistono intensamente per qualche secondo o anche qualche minuto, provocando un dolore acuto.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile in caso di crampi ai polpacci, in quanto attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore si tende a decontrarre i muscoli interessati, così da alleviare di gran lunga il dolore e recuperare di conseguenza il corretto movimento.
#OsteopatiaBiodinamica #crampiaipolpacci #trattamento #StudioOsteopaticoGagliardi

L’UTILITÀ’ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA GONARTROSI

La gonartrosi (o artrosi del ginocchio) è una malattia cronico-degenerativa caratterizzata dalla distruzione e dalla potenziale perdita della cartilagine articolare del ginocchio.
Nel corso del tempo, questo processo causa un danno progressivo a carico dell’articolazione e una significativa limitazione dei movimenti.
L’osteopatia biodinamica risulta un valido aiuto in caso di gonartrosi, in quanto, attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore, innanzitutto si interrompono e si prevengono le alterazioni artrosiche, che altrimenti proseguono in modo inarrestabile fino ad essere definitive, ed in secondo luogo si tende a rendere più sopportabile il dolore riducendolo in modo significativo e duraturo nel tempo.
#OsteopatiaBiodinamica #gonartrosi #trattamento#StudioOsteopaticoGagliardi

L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA SACROILEITE

La sacroileite è un’infiammazione di una o di entrambe le articolazioni sacro-iliache, che collegano la colonna vertebrale inferiore e del bacino.
Il dolore associato con la disfunzione dell’articolazione sacro-iliaca si presenta più comunemente nelle natiche e nella parte bassa della schiena, ma può anche interessare le gambe, l’inguine e persino i piedi. Il dolore può essere aggravato dallo stare in piedi per lungo tempo, dal sostenere il peso corporeo più su una gamba che rispetto all’altra, salire le scale, correre, avere posture scorrette.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile nel trattamento della sacroileite, in quanto, attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a diminuire la sintomatologia, attenuando l’infiammazione, così da calmare il dolore e ripristinare di conseguenza una postura corretta.
#OsteopatiaBiodinamica #sacroileite #trattamento#StudioOsteopaticoGagliardi

L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA PROTRAZIONE E RETRAZIONE SCAPOLARE

L’osteopatia biodinamica risulta molto per tutti i disturbi della zona scapolare, in quanto, attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore, si tende a sciogliere le tensioni, decontraendo i muscoli della zona interessata, così da ripristinare il corretto movimento.
#OsteopatiaBiodinamica #protrazioneretrazionescapolare #trattamenti #StudioOsteopaticoGagliardi

Le Dimensioni in Osteopatia Biodinamica ..

Quotidianamente siamo abituati ad avere un approccio alla realtà basato su un piano che possiamo definire orizzontale: la vista è il primo sistema sensoriale che ci mette di fronte all’orizzonte che stazione eretta ci permette di relazionarci con il mondo e con gli altri esseri. In questa visione il tempo è stato definito lineare insieme al pensiero e allo svolgersi della nostra vita. Tutto rientra in un paradigma meccanicistico.

Anche le dinamiche emotive in cui entriamo sembra debbono per forza risolversi nel loro piano di manifestazione. Non è comunemente contemplato il concetto, per esempio, di dare spazio ad un momento interiore che stiamo vivendo per lasciare che si risolva da se, senza l’intervento di lotte, depressioni e via dicendo. Lo spazio visivo in quei momenti diventa sempre più piccolo, si “cronicizza”. Non abbiamo più la possibilità di vedere altro. Si entra in un piccolo spazio in una dimensione orizzontale.

La stessa cosa accade per i dolori, disagi fisici, viscerali e psicologici, sembra di non trovare la famosa “via d’uscita”. A questo punto la Biodinamica ci insegna una nuova dimensione: quella olistica. Letteralmente ci spinge in altre dimensioni. La cosa stupefacente, è che il processo di apertura, decompressione e uscita dalle dinamiche avviene per l’aggiunta di un ingrediente fondamentale: la Presenza dell’Operatore. Questa “magica” condizione crea letteralmente Spazio. Come se ci sentissimo stretti in una morsa e gradualmente questa iniziasse a darci sempre più respiro fino a farci tornare normali per poi continuare nell’espansione. E’ passare dalla fine di un espiro, rimanere senza fiato, e in quel momento di quiete, riprendere a inspirare. Come se l’inspiro non finisse mai. Nella dimensione Biodinamica anche il tempo e lo spazio cambiano i loro normali connotati, si espandono portandosi dietro i pensieri e le emozioni. Si passa quindi ad un paradigma olistico in cui cambia lo stato di percezione di se in tutti gli aspetti. Non è raro che un paziente, insieme alla risoluzione dei disagi per cui ha ricevuto questi trattamenti, ritrovi la scintilla di vita che riaccende la creatività, la Salute e la ricerca interiore.