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le sedute di osteopatia biodinamica

LE SEDUTE DI OSTEOPATIA BIODINAMICA

I trattamenti di osteopatia biodinamica vengono effettuati una volta a settimana, per un totale di tre sedute.

Dopo quindici giorni, massimo un mese dalla conclusione delle stesse si effettua una seduta di controllo, al fine di verificare che non vi siano state ricadute.

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INFIAMMAZIONE DELL’APPENDICE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

 
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L’appendice è una piccola sacca attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
 
La sua infiammazione è una patologia comunissima i cui sintomi comprendono: dolore addominale, nausea, gonfiore, stitichezza o diarrea, febbre.
 
Le cause sono principalmente: alimentazione scorretta o disordini alimentari, indigestioni, insistente stitichezza, accumulo di corpi estranei.
 
Qualora si dovesse avvertire uno stadio di infiammazione precedente l’appendicite, l’osteopatia biodinamica risulta molto utile, in quanto, attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a correggere tutte le restrizioni, permettendo all’organo di ritrovare la sua normale fisiologia.
 
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LE FORZE DELLA SALUTE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Le forze di salute sono viste in osteopatia biodinamica come l’elemento principale che forma, organizza, ripara e mantiene le
funzioni del corpo.

Forse l’aspetto più innovativo del metodo risiede nello specifico orientamento metodologico.

All’operatore è richiesto di collaborare con le forze di salute, anziché agire con l’intenzione di cambiare un sintomo.

 

COME VIENE APPLICATA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’operatore pone così le sue mani gentilmente sul corpo ed attende che si mostrino le aree di restrizione o tensione. Si seguono le più piccole pulsazioni e i più lievi movimenti che si manifestano nel sistema Craniosacrale fino a che i punti di resistenza vengano individuati e rilassati.

Così facendo si facilita il ritorno dei tessuti all’equilibrio, aiutando la persona a ristabilire la propria naturale funzionalità nelle aree disfunzionali del suo corpo.

COSA FA L’OPERATORE BIODINAMICO

L’operatore biodinamico si pone in un ascolto consapevole dell’altro e così facendo genera una campo di accoglienza e sostegno in cui, insieme alle proprie capacità e metodologie professionali specifiche,  riesce ad intervenire sulle forze che inibiscono l’espressione della salute.

Osteopatia Biodinamica per il torcicollo

Il torcicollo è un disturbo caratterizzato dal blocco dei movimenti del collo verso un solo lato (destro o sinistro) e all’indietro, può essere accompagnato da mal di testa, dolore cervicale e alla spalla.
L’affaticamento muscolare è la causa più comune di torcicollo, in pratica è una distorsione o una contrattura muscolare, in particolare del muscolo elevatore della scapola. Otre ad una cattiva postura, il freddo, dormire con un cuscino troppo alto etc.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile nel trattamento del torcicollo, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a rilassare i muscoli e ridare flessibilità alla zona cervicale, così da calmare di gran lunga il dolore ripristinando di conseguenza la corretta mobilità articolare.
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DIFFERENZA TRA L’APPROCCIO BIOMECCANICO E BIODINAMICO

L’approccio biomeccanico è caratterizzato dall’ascolto del Ritmo Cranio Sacrale da un punto di vista maggiormente strutturale, per cercare di individuare le anomalie del sistema e poi ripristinarle.

L’approccio biodinamico si rivolge più alla percezione della Quiete Dinamica e ai suoi effetti sulla Marea Lunga e sulla Marea Media: ritmi più lenti e profondi, che organizzano il ritmo più superficiale e sono portatori di un’intenzione innata alla salute. Questi ritmi si manifestano sin dalla fase embrionale, accompagnando lo sviluppo e l’organizzazione dell’essere umano in un progetto di salute.

 

OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA RINITE

Per rinite si intende l’infiammazione delle mucose delle cavità nasali, tale disturbo si manifesta con gocciolamento e congestione nasale.
Può essere acuta, cronica o allergica, a seconda delle cause scatenanti.
Le cause della rinite: Essa può essere provocata dall’esposizione a determinate sostanze, come gli allergeni: per questo motivo, è conosciuta anche come rinite allergica e, in questo caso, gli allergeni possono provenire dall’esterno, come nel caso di pollini di graminacee o acari della polvere e muffe. Può, poi, essere causata da fattori infettivi – ad esempio, batteri o virus – o anatomici.
I sintomi della rinite includono: prurito al naso e alla gola, starnuti, difficoltà di respirazione, ostruzione nasale, tosse, voce nasale, ageusia, alitosi, anosmia, sangue al naso, sangue nella saliva, congiuntivite, disgeusia, cacosmia, febbre, dispnea, gocciolamento nasale, secchezza nasale, mal di testa, eccessiva lacrimazione agli occhi, riduzione del senso dell’odore e arrossamento e prurito agli occhi. Il sintomo principale è, ad ogni modo, la rinorrea – ovvero, lo scolo nasale – e la sensazione di naso chiuso.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile in caso di rinite, in quanto, attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore si tende a ridurre la congestione e la produzione di muco nelle cavità nasali.
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