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Il respiro della vita è una forza, una potenza che genera nell’uomo una “respirazione primaria

RESPIRO DI VITA

il movimento delle ossa craniche è legato ad altri tessuti a cui esse sono strettamente associate e che all’interno del corpo c’è un’importante infrastruttura di fluidi e tessuti che si muove ritmicamente, delicatamente e in modo interdipendente.
Tale movimento è prodotto da una forza vitale intrinseca al corpo, denominato Respiro di Vita.
L’importanza di questo concetto, ovvero il riconoscimento di una forza vitale, considerata il principio fondamentale che mantiene l’ordine e l’equilibrio nel corpo, è al centro del concetto di osteopatia biodinamica.

LE FORZE BIODINAMICHE ESPRESSIONE DELLA SALUTE

Le forze Biodinamiche (espressione della ‘Salute’) si esprimono nel corpo attraverso una Respirazione Primaria, un ritmo che è più profondo della respirazione polmonare o del battito cardiaco, che muove le cellule, i fluidi e le strutture del corpo. Per analogia, potremmo riferirci ai movimenti ritmici e organizzati generati dalle Maree che vengono trasmessi all’acqua degli oceani.

Il nostro corpo è organizzato, sia a livello molecolare che cellulare, come una Matrice fluida uniforme. La concezione anatomica classica, del corpo suddiviso in parti, è stata superata grazie alle nuove possibilità di indagine microscopica e con microcamere. Il nostro corpo è biologicamente un continuum di una sostanza simile al gel che cambia consistenza e densità continuamente.

In Osteopatia Biodinamica, tale continuum viene definito Corpo Fluido o Matrice Fluida. I ritmi e le forze ordinatrici si esprimono nella matrice fluida, ordinandola e riorganizzandola. Tali ritmi e forze sono considerate espressione della ‘Salute’.
La ‘Salute’ in Osteopatia Biodinamica, non è quindi intesa come assenza di sintomi, ma è un principio attivo intrinseco al sistema vitale, una forza che organizza tutto ciò che avviene nella matrice fluida del corpo in ogni istante della sua vita.

L’ASPIRAZIONE DEGLI OPERATORI BIODINAMICI

L’aspirazione degli operatori biodinamici è quella di riconoscere tutte le dinamiche del condizionamento o del passato che emergono durante una sessione e di contenerle in un campo più ampio, il campo più profondo del Respiro della Vita.

Così il sistema del paziente viene sostenuto nel ri-orientarsi alla respirazione primaria. I vecchi schemi e condizioni non scompaiono, ma diventano meno importanti e meno potenti come fulcri per il cliente.

Paradossalmente, il nostro orientamento al Respiro della Vita può renderci consapevoli di transfert e di lati ombra molto rilevanti nell’osteopatia biodinamica.

Il Respiro della Vita supporta tutte le energie vitali presenti, includendo quelle consce e quelle inconsce e quello che possiamo definire o sperimentare come bontà e cattiveria. In biodinamica, entriamo in relazione con gli individui con l’intenzione di sostenere il Respiro della Vita.

Portare la nostra attenzione a questa sorgente più profonda aumenta la relazione del sistema del paziente con essa.

Aspetti della persona che erano relativamente sopiti possono essere rivitalizzati da questo processo.

 

Un pò di storia del termine biodinamica in osteopatia

Il termine “biodinamica” fu coniato dal Dott. Rollin Becker D.O e ulteriormente sviluppato da professionisti come James Jealous e Franklyn Sills.
L’approccio biodinamico all’osteopatia riconosce la presenza dei movimenti ritmici involontari prodotti da quella forza vitale intrinseca al corpo, scoperta e chiamata da W. G. Sutherland il “Respiro della Vita”.
Il fine principale della terapia biodinamica è preservare proprio tale principio vivificante fondamentale, il Respiro della Vita, che mantiene l’equilibrio nelle forma e nelle funzioni vitali.

Il fine principale dell’osteopatia biodinamica

L’approccio biodinamico all’osteopatia riconosce la presenza dei movimenti ritmici involontari prodotti da quella forza vitale intrinseca al corpo, scoperta e chiamata da W. G. Sutherland il “Respiro della Vita”.
Il fine principale della terapia biodinamica è preservare proprio tale principio vivificante fondamentale, il Respiro della Vita, che mantiene l’equilibrio nelle forma e nelle funzioni vitali.

Il Respiro di Vita

La forza vitale intrinseca al corpo, il Respiro della Vita, fu considerata dal dottor Sutherland l’animatrice o la scintilla che sottende i ritmi involontari che egli scoprì.

Si ritiene che il Respiro della Vita porti in sé una “Potenza” (Potency) o“Forza” delicata, eppure poderosa, che quando si trasmette al corpo genera dei ritmi sottili. 

Sutherland si accorse del ruolo importante che ha il liquido cerebrospinale nell’esprimere la potenza del Respiro della Vita e nel distribuirla.

Quando la potenza è sostenuta dal liquido cerebrospinale, essa produce un movimento simile alle maree, che è descritto come la sua fluttuazione longitudinale.

Questo movimento è molto importante nel veicolare il Respiro della Vita in tutto il corpo e, finché è espresso, significa che c’è salute, su questo principio si basa l’osteopatia biodinamica.