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Il tocco dell’osteopata biodinamico.

L’ABILITA’ DELL’OSTEOPATA NELLA PALPAZIONE

L’ abilità nella palpazione richiede comprensione e apprezzamento
di ogni strato del corpo e dell’ atmosfera che lo circonda.
 
Il primo strato è la pelle:
la palpazione può rilevare variazioni di temperatura, idratazione (pelle secca o grassa), e qualità tissutale,ovvero se alcune zone del corpo sono più ruvide rispetto ad altre.
 
Palpando un po’ più’ in profondità, appena sotto allo strato epidermico, le dita osteopatiche vengono a contatto col tessuto sottocutaneo, che appare morbido/soffice -se non ci sono disfunzioni- perché questo è un livello che fa da cuscino.
 
E andando ancora più’ in profondità si raggiunge lo strato muscolare, dove il tocco osteopatico
è altresi’ in grado di rilevare tono, tensione, contrazione.
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L’IMPORTANZA DELLA PALPAZIONE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

….La palpazione è uno strumento importante per valutare, classificare e differenziare, con potenzialità diagnostiche; il polpastrello ha una sensibilità tattile che arriva a discernere oggetti misurati in micron. 28-31.
L’esame palpatorio è in grado di segnalare la posizione delle articolazioni e dei possibili movimenti articolari alterati, le anormalità del tessuto (temperatura, tono, durezza, e altro) dalla superficie alla profondità dei vari strati, e individuare l’area anatomica dolente.30,32,33.
#OsteopatiaBiodinamica #palpazione #trattamento#StudioOsteopaticoGagliardi

LA PALPAZIONE DELL’OSTEOPATA BIODINAMICO

….La palpazione è uno strumento importante per valutare, classificare e differenziare, con potenzialità diagnostiche; il polpastrello ha una sensibilità tattile che arriva a discernere oggetti misurati in micron. 28-31.
L’esame palpatorio è in grado di segnalare la posizione delle articolazioni e dei possibili movimenti articolari alterati, le anormalità del tessuto (temperatura, tono, durezza, e altro) dalla superficie alla profondità dei vari strati, e individuare l’area anatomica dolente.30,32,33.