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I disturbi del nascituro

IL BISOGNO DI CONTATTO DEL NEONATO

Il “Bisogno di Contatto” di un neonato è pari a quello di nutrimento.
Il contatto pelle a pelle ed il tocco della mamma e del papà lo rassicurano e gli ricordano l’ambiente sicuro e protetto in cui ha vissuto per 9 mesi. Spesso i genitori dicono che il bimbo si posiziona nella culletta o nel lettino quasi ad un angolo ricercando con la faccia un punto di appoggio, questo perché la sua memoria è legata alla posizione intrauterina che aveva….il contenimento aiuta il neonato a percepire i “propri confini spaziali”.
Durante la visita ed il trattamento osteopatico biodinamico tutte queste informazioni sono preziose per comprendere e trattare il neonato secondo le sue esigenze e tensioni posturali, craniche e viscerali.
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QUALI NERVI DEL BAMBINO POSSONO ESSERE COMPRESSI DURANTE IL PARTO?

Se durante il parto la testa del neonato viene spinta troppo all’indietro, come può succedere durante alcune manovre ostetriche, i condili della nuca ossia dell’osso occipitale possono incastrarsi da una sola parte o da tutte e due, riducendo l’ampiezza di un foro dove passano alcuni nervi: Vago, Accessorio, Glossofaringeo. La compressione del Nervo ipoglosso può portare una incompetenza linguale, una cattiva coordinazione motoria della lingua, che possono rappresentare una delle cause di RESPIRAZIONE ORALE DEL BAMBINO!
Il trattamento osteopatico biodinamico, può evidenziare e trattare questa tensione consentendo un riequilibrio della lingua, del palato e della deglutizione…
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L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PRIMA, DURANTE E DOPO LA GRAVIDANZA

Quando è utile l’osteopatia biodinamica?

Prima della gravidanza

Quando il concepimento si rivela difficile, per preparare la gravidanza e le sue modificazioni corporee.

L’osteopatia è un approccio  che può portare soluzioni in certi casi di ipofertilità, dunque può favorire la gravidanza.

Nei casi in cui si siano verificati traumi importanti in seguito a incidenti, cadute, choc; la perdita di mobilità del bacino e della colonna può rendere aleatoria, in seguito inconfortevole una gravidanza.

Il caso specifico di coccige doloroso in seguito o meno a traumi importanti è una ottima indicazione per un trattamento prima di una gravidanza.

Il caso di “sacro spinto posteriormente” conseguente ad un precedente parto con una espressione uterina giustificata da una uscita per via bassa o nel caso di fuoriuscita della placenta. Questa lesione, porta a lombalgie con dolore diffuso nella parte bassa della schiena, qualche mese o anno dopo il parto.

Durante la gravidanza

La maggior parte degli osteopati preferisce non intervenire, prima che la placenta non si sia installata, ossia prima del terzo mese.

È comunque possibile intervenire durante questo periodo con delle tecniche appropriate, se dovessero apparire dolori o fastidi che possono disturbare la gravidanza.

Il caso di nausea in questa fase merita attenzione in quanto è molto frequente che l’osteopata possa alleviare o attenuare questi fastidi durante i primi tre mesi.

In seguito è possibile seguire qualsiasi gravidanza proprio per delicatezza della tecnica biodinamica.

In quanto ai dolori vertebrali, nella maggior parte dei casi, sono l’espressione di un sovraccarico di lavoro a quel livello ma, la causa è da ricercarsi nelle modificazioni fisiologiche e meccaniche dei volumi viscerali o del torace e soprattutto della posizione del feto nell’utero, e della qualità muscolare di quest’ultimo.

Dopo la gravidanza

Per un migliore recupero.

In collaborazione con l’ostetrica , in tutti i casi di rieducazione perineale del post-parto, sarebbe utile consultare un’osteopata al fine di ottenere risultati migliori, più stabili nel tempo.
Certe lesioni osteopatiche vertebrali, viscerali o cranio-sacrali possono perturbare una buona rieducazione.

Un esempio significativo è il caso delle cicatrici: cesareo, episiotomia, peridurale.

Le aderenze anche minime, dovute a cicatrici, sono suscettibili, di fare variare la mobilità di tutti i tessuti del bacino. In certe pazienti, il taglio cesareo, avrà un effetto importante sulla cerniera tra il bacino, il sacro e la regione lombare e parteciperà alla comparsa, in futuro, di dolori in quelle zone.

Qualche altro esempio:

  • una costipazione si instaura più o meno dopo un parto avvenuto con una espulsione molto rapida;
  • dolori al coccige subito dopo il parto o dopo qualche mese;
  • mal di testa o dolori della parte bassa della schiena qualche mese dopo il parto ove si è presentata una espressione uterina per aiutare l’espulsione del bambino o per favorire l’uscita della placenta;
  • dolori durante i rapporti qualche settimana dopo il parto;
  • in tutti i casi di cistiti ripetitive, di discesa d’organi (ptosi);
  • nelle incontinenze urinarie o sensazioni irreprimibili.

OSTEOPATIA BIODINAMICA PER PLAGIOCEFALIA E MALFORMAZIONI DEL NEONATO

All’ospedale Sant’Anna di torino si è effettuato uno studio sottoponendo 50 neonati affetti da malformazioni al trattamento di osteopatia biodinamica.
Attraverso la palpazione molto delicata da parte dell’operatore si tende a stimolare l’autocorrezione del cranio, tutti i bambini trattati hanno avuto dei miglioramenti.
Per i casi meno gravi si è ottenuta una risoluzione completa del problema; Per altri, ci sono stati comunque risultati soddisfacenti: il bimbo più grave trattato aveva una malformazione di livello 4 su scala di 5, al termine del trattamento è arrivato a 2″.
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CHI PUÒ BENEFICIARE DEL TRATTAMENTO OSTEOPATICO BIODINAMICO

Tutti possono beneficiare del trattamento osteopatico soprattutto con tecnica biodinamica, perché molto delicato non invasivo e possono sottoporvisi dal #neonato all’#anziano.
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OSTEOPATIA BIODINAMICA E NEONATI

Per il neonato, l’arrivo nel nostro mondo non è sempre facile.

In un breve lasso di tempo, il feto subisce le contrazioni uterine che l’aiuteranno a crearsi un varco nello stretto materno, le cui dimensioni sono appena giuste per lasciarlo passare. Inoltre dovrà passare da un ambiente acquatico ad un ambiente aereo.

In alcuni casi dopo la nascita il corpo non riesce a ristabilire un equilibrio immediato.

Questo può causare disturbi che potranno essere espressi con un nervosismo anormale, pianto insistente, difficoltà ad alimentarsi, rigurgiti, disturbi del sonno…

Per queste ed altre ragioni l’osteopata attraverso l’osteopatia biodinamica, applica al bambino leggerissime pressioni al fine di stimolare delle auto-correzioni corporee.