Archivi tag: #gravidanza

I Benefici dell’osteopatia biodinamica per la gravidanza

Rappresenzione del corpo della donna che subisce cambiamenti durante la gravidanza.

L’osteopatia biodinamica risulta molto utile durante la gravidanza, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si aiuta la colonna vertebrale a tollerare meglio il sovraccarico dovuto ai mutamenti che si hanno con la crescita del bambino nelle settimane di gestione; Cosi da aiutare anche la donna ad avere un parto che avvenga nel modo più naturale possibile, riducendo al minimo dolori e complicazioni.
#OsteopatiaBiodinamica #gravidanza #parto #trattamento #StudioOsteopaticoGagliardi

L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PRIMA, DURANTE E DOPO LA GRAVIDANZA

Quando è utile l’osteopatia biodinamica?

Prima della gravidanza

Quando il concepimento si rivela difficile, per preparare la gravidanza e le sue modificazioni corporee.

L’osteopatia è un approccio  che può portare soluzioni in certi casi di ipofertilità, dunque può favorire la gravidanza.

Nei casi in cui si siano verificati traumi importanti in seguito a incidenti, cadute, choc; la perdita di mobilità del bacino e della colonna può rendere aleatoria, in seguito inconfortevole una gravidanza.

Il caso specifico di coccige doloroso in seguito o meno a traumi importanti è una ottima indicazione per un trattamento prima di una gravidanza.

Il caso di “sacro spinto posteriormente” conseguente ad un precedente parto con una espressione uterina giustificata da una uscita per via bassa o nel caso di fuoriuscita della placenta. Questa lesione, porta a lombalgie con dolore diffuso nella parte bassa della schiena, qualche mese o anno dopo il parto.

Durante la gravidanza

La maggior parte degli osteopati preferisce non intervenire, prima che la placenta non si sia installata, ossia prima del terzo mese.

È comunque possibile intervenire durante questo periodo con delle tecniche appropriate, se dovessero apparire dolori o fastidi che possono disturbare la gravidanza.

Il caso di nausea in questa fase merita attenzione in quanto è molto frequente che l’osteopata possa alleviare o attenuare questi fastidi durante i primi tre mesi.

In seguito è possibile seguire qualsiasi gravidanza proprio per delicatezza della tecnica biodinamica.

In quanto ai dolori vertebrali, nella maggior parte dei casi, sono l’espressione di un sovraccarico di lavoro a quel livello ma, la causa è da ricercarsi nelle modificazioni fisiologiche e meccaniche dei volumi viscerali o del torace e soprattutto della posizione del feto nell’utero, e della qualità muscolare di quest’ultimo.

Dopo la gravidanza

Per un migliore recupero.

In collaborazione con l’ostetrica , in tutti i casi di rieducazione perineale del post-parto, sarebbe utile consultare un’osteopata al fine di ottenere risultati migliori, più stabili nel tempo.
Certe lesioni osteopatiche vertebrali, viscerali o cranio-sacrali possono perturbare una buona rieducazione.

Un esempio significativo è il caso delle cicatrici: cesareo, episiotomia, peridurale.

Le aderenze anche minime, dovute a cicatrici, sono suscettibili, di fare variare la mobilità di tutti i tessuti del bacino. In certe pazienti, il taglio cesareo, avrà un effetto importante sulla cerniera tra il bacino, il sacro e la regione lombare e parteciperà alla comparsa, in futuro, di dolori in quelle zone.

Qualche altro esempio:

  • una costipazione si instaura più o meno dopo un parto avvenuto con una espulsione molto rapida;
  • dolori al coccige subito dopo il parto o dopo qualche mese;
  • mal di testa o dolori della parte bassa della schiena qualche mese dopo il parto ove si è presentata una espressione uterina per aiutare l’espulsione del bambino o per favorire l’uscita della placenta;
  • dolori durante i rapporti qualche settimana dopo il parto;
  • in tutti i casi di cistiti ripetitive, di discesa d’organi (ptosi);
  • nelle incontinenze urinarie o sensazioni irreprimibili.

OSTEOPATIA BIODINAMICA E GRAVIDANZA

La gravidanza è un evento molto speciale per ogni donna e rappresenta uno dei momenti più belli della sua vita.
Durante la gravidanza, il corpo materno subisce varie modifiche strutturali e fisiologiche per ospitare la crescita del feto. E’ molto importante quindi che questo processo non incontri ostacoli che possano rendere difficoltosa la naturalità del cambiamento in atto.
Inoltre, durante la gravidanza, le donne possono soffrire di dolori alla schiena, disturbi gastrici, mal di testa e pesantezza alle gambe.
Il trattamento osteopatico biodinamico, in donne in gravidanza, attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore, può migliorare l’omeostasi, il comfort e la qualità della vita permettendo un maggior adattamento del corpo ai cambiamenti strutturali e fisiologici della gravidanza.
#OsteopatiaBiodinamica #gravidanza #trattamento #StudioOsteopaticoGagliardi

COME CAMBIA IL CORPO DI UNA DONNA DURANTE LA GRAVIDANZA E L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

Pensare che dal punto di vista fisico la gravidanza significhi soltanto una pancia che cresce è un errore. Il tuo corpo deve attrezzarsi a “far spazio” al nascituro, deve prepararsi a sostenere con il sistema osseo e muscolare il peso crescente e naturalmente deve essere in grado di fornire al feto tutte le sostanze nutritive e l’ossigeno indispensabili alla sua crescita. Il tuo corpo subisce dunque un cambiamento profondo e assai affascinante. Quali sono i mutamenti del corpo? Oltre ai consueti sintomi di gravidanza potrai notare che…

Fin dalle prime settimane il seno acquista volume e diventa più turgido.
Le ossa del bacino e i fianchi si allarganoleggermente man mano che il bambino cresce
La gabbia toracica si espande un po’ per la spinta dell’utero dal basso.
Nel primo trimestre di gravidanza il corpo comincia a cambiare. Questi cambiamenti così evidenti non sono gli unici: il corpo durante il primo trimestre si evolve in modo che si modificano la respirazione, la circolazione, il metabolismo, il funzionamento del fegato e dell’intestino, l’aspetto interno di tutti gli organi e perfino la struttura ossea.

• Il cuore ha 15 battiti al minuto in più: si passa dai normali 70 battiti agli 80/90 al minuto dopo 12 settimane. Perché? Perché il corpo deve portare più sangue per far fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo.

• Inspiri di più: durante il primo trimestre la “ventilazione al minuto”, ossia il volume di gas (soprattutto aria) inalata o espirata dai polmoni al minuto, cresce del 50%.

• Sta crescendo un nuovo organo: oltre al bambino, sta facendo crescere anche la placenta, l’unico organo non permanente all’interno del corpo. Comincia a formarsi una settimana dopo il concepimento e produce l’HCG, l’ormone che viene rilevato durante il test di gravidanza.

• Il corpo produce un nuovo ormone: l’HCG è tra l’altro, l’ormone responsabile delle nausee mattutine durante il primo semestre.

• Le arterie si dilatano: bisogna fare pipì più spesso durante le prime settimane, questo perché le arterie si dilatano (raddoppiano il volume) e il sangue scorre più veloce (3,5 volte in più) quindi poi sangue arriva ai reni che devono lavorare di più, producendo più urina nella vescica.

• La cistifellea cresce: durante il primo trimestre, la cistifellea (organo che aiuta la digestione) cresce perché aumenta l’ammontare di ormoni (il progesterone) nel corpo. Crescendo però rallenta il suo funzionamento, favorendo così il senso di costipazione ed un maggiore rischio di calcoli biliari.

• Il corpo produce 16 volte progesterone il più: il progesterone, uno dei più importanti ormoni della gravidanza, è la causa di alcuni sintomi, come la stanchezza e l’aspetto non proprio roseo. I livelli aumentano durante tutta la gravidanza ma è proprio durante il primo semestre che si ha il picco.

• La temperatura basale aumenta: ossia a riposo, aumenta di circa 0,4 gradi, per tutti i cambiamenti ormonali in atto.

In questo periodo è importante iniziare a capire come destreggiarti tra tutti gli esami medici in gravidanza.

Nel secondo trimestre il corpo ha già forme rotondeggianti e gli ormoni giocheranno un ruolo importante, anche sull’aspetto esteriore. In particolare gli ormoni della gravidanza cambieranno il contorno del viso, gli occhi, la pelle, i capelli. Il corpo durante il secondo trimestre si muoverà spontaneamente in modo nuovo e troverà posizioni differenti per lavorare, camminare, dormire.Congratulazioni mammina!Hai già scelto il nome? Il tuo corpo durante il terzo trimestre di gravidanza si sta preparando all’arrivo del piccolino che porti in grembo da ormai nove mesi. È importante che ti sottoponi a tutti gli ultimi accertamenti medici. Non lasciarti ingannare! Il parto naturale è ciò che fa più bene al bambino, a meno che non ci siano problemi all’ultimo momento, esso permette il rimodellamento del cranio, con il passaggio nel canale del parto, l’attivazione dell’estensione e la liberazione delle vie aeree. Durante tutti i 9 mesi ma anche nel post partum e per il bambino si può ricorrere all’osteopatia, per prevenire ed evitare disfunzioni e fastidi.

Il terzo trimestre di gravidanza va dalla 28esima alla 48esima settimana. È quello in cui vivi un turbinio di emozioni. In questa fase si verifica naturalmente e progressivamente un considerevole aumento del volume della pancia dovuto all’aumentare del volume:
del feto che cresce
dell’utero
del liquido amniotico
Il feto si completa:

dal punto di vista della lunghezza, arriva a misurare circa 50 cm;
il peso varia, e si passa dai grammi ai chilogrammi (in media a fine gravidanza, si arriva intorno ai 3,200 kg);
si forma il tessuto adiposo sotto la pelle, importante per la regolazione della temperatura corporale;
man mano scompare la lanugine, la peluria ne ricopre la pelle;
i due emisferi cerebrali (ormai completamente sviluppati) iniziano funzionare contemporaneamente;
il feto si muove molto meno (a causa della diminuzione progressiva dello spazio) e acquisisce la tendenza alla suzione (delle dita delle mani e dei piedi);
l’attività renale diventa evidente, tanto che il feto tende ad espellere, secondo i dati, 25-30 mldi urina ogni giorno;
si completa lo sviluppo dei polmoni, ultimi organi a formarsi, ma mai come in questo caso…last but not least!Nella fase finale della gravidanza il peso del bambino e il volume da lui acquisito possono creare qualche problema alla mamma:
dal punto di vista della respirazione, perché il bambino, crescendo e occupando più spazio, solleva il diaframma costringendo il respiro a farsi “più corto” e la mamma può sentire un leggero affanno. Il respiro corto sparirà nel momento in cui il bambino, posizionandosi perfettamente con la testa verso il basso, abbasserà la pancia, permettendo al respiro di tornare normale;
a volte il peso del bimbo può premere sulla vescica provocando lo stimolo ad urinare con maggiore frequenza;
si possono verificare problemi di stipsi;
possono comparire piccoli dolori alla schienadovuti all’aumento del peso del bimbo e all’affaticamento della colonna vertebrale, in questi casi è consigliato un maggiore riposo.
E’ in questo periodo inoltre che si sviluppa il vero e proprio attaccamento tra madre e figlio (cosiddetto attaccamento materno-fetale), ovvero quel legame che unisce la mamma al bambino e viceversa, e che ha delle corrispondenze non solo sul piano fisiologico, ma anche su quello psichico, tanto da influenzare le dinamiche di relazione al di fuori del pancione.

Soprattutto sarà importante per affrontare quest’ultimo trimestre di gravidanza aver mantenuto il corpo in allenamento perchè il corpo va abituato ed aiutato a gestire una diversa condizione posturale.

I trattamenti di osteopatia biodinamica risultano utili durante la gravidanza, in quanto attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore si tendono a ripristinare strutture come ad esempio il bacino, liberandolo da blocchi e restrizioni di movimenti, così che al momento del parto saranno ridotti al minimo le tensioni dolorose provate dalla donna e facilitate le fatiche del bebè.
Si andrà ad agire inoltre sul diaframma, che durante i nove mesi viene compromesso dalla crescita del pancione, permettendo di migliorare la funzionalità respiratoria che aiuta la mamma a liberare le tensioni fisiche ed emotive, ad assecondare le contrazioni, alleviare il dolore, ossigenare l’organismo che quindi lavorerà in modo più efficace.
‪#‎OsteopatiaBiodinamica‬ ‪#‎gravidanza‬ ‪#‎trattamenti‬‪#‎StudioOsteopaticoGagliardi‬

Correzioni della postura in gravidanza con l’osteopatia biodinamica

Lavorare sulla postura attraverso i trattamenti di Osteopatia Biodinamica aiuta le gestanti a tollerare meglio i cambiamenti subiti dal loro corpo durante la gravidanza portando benefici anche al nascituro.
#OsteopatiaBiodinamica #trattamenti #postura#gravidanza #nascituro #StudioOsteopaticoGagliardi

Accompagnamento alla nascita e Post-parto con l’Osteopatia Biodinamica

Il metodo Osteopatico Biodinamico si rivela molto utile per accompagnare la futura mamma verso una fase che è fondamentale nella vita di una donna, che per sua natura la pone in contatto con le parti più profonde di sé.
Aiuta a creare un ambiente favorevole per il feto e aiuta la madre ad aprirsi con fiducia e amore al proprio essere e al proprio figlio.
In questa fase la Biodinamica può dare sostegno alla donna che attraversa questa fondamentale fase di passaggio, aiutandola ad adattarsi e accogliere i cambiamenti del proprio corpo e, più in generale, della propria vita.
Il metodo aiuta a trovare maggiori risorse per affrontare in modo consapevole il momento del parto.
Può essere di ausilio per alleviare dolori e tensioni fisiche, preparare le pelvi e promuovere una corretta posizione fetale.
L’operatore usa un tocco leggero, si orienta sempre verso la salute e, con una presenza neutrale e non invasiva, favorisce un lavoro profondamente trasformativo e di riparazione a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale, affiancandosi in modo complementare al lavoro dell’ostetrica.
Una pratica regolare diminuisce notevolmente il livello di stress. Numerosi studi dimostrano oramai che lo stress altera la fisiologia del corpo ed è trasmesso al feto attraverso la placenta.
Dopo la nascita, la Biodinamica facilita il ripristino dell’equilibrio delle pelvi, l’equilibrio emotivo e aiuta ad alleviare la stanchezza legata alla cura del bambino.  Questa terapia è ancora più efficace quando i bambini sono trattati in simultanea con le loro madri. La mamma può essere trattata mentre tiene il bambino in braccio o è disteso sulla sua pancia così entrambi possono ricevere il beneficio del trattamento.
Per favorire il processo d’attaccamento già durante l’ultimo periodo della gravidanza si è rivelato molto proficuo far partecipare anche il padre, per accrescere la consapevolezza della coppia.

Trattamenti di Osteopatia Biodinamica per la gravidanza

Durante la gravidanza il corpo della donna è soggetto ad un cambiamento strutturale molto significativo. Questi cambiamenti sono necessari per la crescita dell’utero dove si svilupperà il bambino.
E’ molto importante quindi che questo processo non incontri ostacoli che possano rendere difficoltosa la naturalità del cambiamento in atto.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile per le donne in gravidanza, in quanto, attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore si mira a facilitare e migliorare il sistema respiratorio diaframmatico permettendo una più corretta circolazione dei liquidi corporei, l’obiettivo del trattamento inoltre, sarà quello di facilitare al meglio lo svolgimento del parto nel modo più fisiologico possibile evitando e prevenendo eventuali episodi traumatici per il nascituro.
#OsteopatiaBiodinamica #gravidanza #trattamento #StudioOsteopaticoGagliardi