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le forze provenienti dal nostro organismo

L’Osteopata Biodinamico stimola con le sue mani la forza vitale

All’interno dell’organismo sono già presenti tutte le sostanze ed i processi chimici in grado di risolvere il problema che si presenta nel momento.
Talvolta per un disequilibrio a livello fisico, emotivo, energetico non si riesce ad avere le risorse per attivare questi meccanismi e si manifestano sintomi di varia natura. L’osteopata biodinamico usa le sue mani come strumento per trovare il processo terapeutico in grado di stimolare dolcemente la forza vitale dell’organismo che così può reagire ad uno schema patologico generale o locale.

IL CONCETTO DI SALUTE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Nell’Osteopatia Biodinamica viene dato grosso rilievo al “concetto di salute”, in realtà esso rappresenta un caposaldo dell’Osteopatia sin dai tempi di Still, il quale dava grossa importanza alla salute, intesa come naturale tendenza all’auto guarigione.
Nel momento in cui si sviluppa la vita c’è bisogno di una sorta di accensione, qualcosa che si accende, e che continua a dettare nell’embrione i tempi di sviluppo. Queste forze embrionali sono molto spesso forze della guarigione, sono quelle forze che dal momento in cui si è sviluppato il sistema nervoso centrale continuano ad operare, anche nell’adulto.

L’OSTEOPATIA BIODINAMICA RIPRISTINA IL PROSPETTO EMBRIONARIO

Nello specifico dell’osteopatia biodinamica si tende al ripristino del prospetto embrionario così come esso fu programmato per quel determinato soggetto. Si offre, in sostanza, la possibilità di “riavvolgere il nastro” per consentire alle memorie preconfigurate di riemergere  attingendo nuovamente e liberamente alla sorgente“Soffio di vita”. Da ciò deriva un’espansione dello stesso concetto di Respirazione primaria.

LE FORZE DELLA SALUTE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Le forze di salute sono viste in osteopatia biodinamica come l’elemento principale che forma, organizza, ripara e mantiene le
funzioni del corpo.

Forse l’aspetto più innovativo del metodo risiede nello specifico orientamento metodologico.

All’operatore è richiesto di collaborare con le forze di salute, anziché agire con l’intenzione di cambiare un sintomo.

 

L’APPLICAZIONE DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’applicazione dell’osteopatia biodinamica è
guidata dal riconoscimento dell’intenzione delle forze vitali per il ripristino e il mantenimento
dell’armonia funzionale dell’organismo.
Da uno stato di presenza radicata e neutra l’operatore potrà stabilire un contatto con il paziente che favorisca
una relazione di fiducia e assestamento, ristabilendo il rapporto tra l’individuo e le proprie risorse di
guarigione.

Le Forze create dalla Respirazione Primaria

Durante la formazione dell’embrione viene riconosciuta la “Presenza” di “Forze” all’interno dei fluidi che creano la “Forma” del corpo umano.

Queste forze non sono create dal campo genetico ma dalla “Respirazione Primaria” e dai suoi diversi livelli d’espressione e di manifestazione che sostengono i processi di vita. (Biocinetica e Biodinamica della differenziazione umana. Principi ed applicazione (E.B e R.F.G.).

I FONDAMENTI DELL’APPROCCIO BIODINAMICO IN OSTEOPATIA

I fondamenti dell’approccio biodinamico dell’osteopatia sono basati sul potere terapeutico delle forze estrinseche biodinamiche (innate o naturali) e intrinseche biocinetiche (inerenti o immanenti) della Respirazione Primaria che generano e sostengono la vita.