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terapia manuale

LA SALUTE CHE NASCE DALLE MANI

Il Dott. Sutherland comprese che stava esplorando un sistema involontario di “respirazione” nei tessuti, importante per il mantenimento della salute.
Scoprì inoltre che questi sottili e delicati movimenti respiratori possono essere ascoltati da mani sensibili, intelligenti e fornire un’enorme quantità di informazioni cliniche.

L’Osteopata Biodinamico stimola con le sue mani la forza vitale

All’interno dell’organismo sono già presenti tutte le sostanze ed i processi chimici in grado di risolvere il problema che si presenta nel momento.
Talvolta per un disequilibrio a livello fisico, emotivo, energetico non si riesce ad avere le risorse per attivare questi meccanismi e si manifestano sintomi di varia natura. L’osteopata biodinamico usa le sue mani come strumento per trovare il processo terapeutico in grado di stimolare dolcemente la forza vitale dell’organismo che così può reagire ad uno schema patologico generale o locale.

L’ARTE DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’arte della Biodinamica non è un’arte teorica. Si acquisisce con una lunga esperienza. E’ un ascolto acquisito e affinato durante la formazione come operatore e con ogni nuova sessione.

Un ascolto che è e diviene terapeutico per il cliente. Un ascolto biologico. Un ascolto di risonanza. Un ascolto di cura e presenza.

LE FORZE DELLA SALUTE IN OSTEOPATIA BIODINAMICA

Le forze di salute sono viste in osteopatia biodinamica come l’elemento principale che forma, organizza, ripara e mantiene le
funzioni del corpo.

Forse l’aspetto più innovativo del metodo risiede nello specifico orientamento metodologico.

All’operatore è richiesto di collaborare con le forze di salute, anziché agire con l’intenzione di cambiare un sintomo.

 

LE MANI DELL’OPERATORE IN BIODINAMICA

L’operatore di osteopatia biodinamica, portandosi in uno stato interiore di quiete dinamica, educa i propri sensi, in particolare quello tattile, per condursi dentro la struttura del corpo che gode di una propria intelligenza e memoria. 

Attraverso il contatto l’operatore ascolta che cosa ha il corpo da comunicare: ascolta la sua “opinione”, non quella della mente.

Sono infatti i tessuti che dal profondo del loro interno permettono alle mani dell’operatore la lettura della loro storia. Le mani sono come delle antenne capaci di “dialogare” con i tessuti e con le emozioni.

COME VIENE APPLICATA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’operatore pone così le sue mani gentilmente sul corpo ed attende che si mostrino le aree di restrizione o tensione. Si seguono le più piccole pulsazioni e i più lievi movimenti che si manifestano nel sistema Craniosacrale fino a che i punti di resistenza vengano individuati e rilassati.

Così facendo si facilita il ritorno dei tessuti all’equilibrio, aiutando la persona a ristabilire la propria naturale funzionalità nelle aree disfunzionali del suo corpo.