COSA RAPPRESENTA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’osteopatia biodinamica rappresenta un’evoluzione delle tecniche cranio-sacrali, una carezza che agisce tanto in profondità da generare effetti anche sul sistema nervoso vegetativo, con il tocco delicato di una singola parte del corpo, l’osteopata percepisce e asseconda quello che è uno dei movimenti più intimi nel nostro essere, che Still chiamava “respiro primario”, questo si propaga come un’onda attraverso il nostro corpo;
Attraverso questa onda l’osteopata raggiunge livelli di azione in cui riesce ad accompagnare l’organismo verso i propri meccanismi di equilibrio che riportano l’intero sistema verso una nuova fase di benessere e salute.

IL FONDAMENTO DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

L’ osso “respira”, non è “cemento armato”; ma può presentare, assieme ai tessuti con cui collabora, maggiore o minore flessibilità, maggiore o minore vitalità.
Siamo un “sistema” che all’origine non è altro che “forma liquida”, impregnata di una Forza in grado di stimolare questo “progetto” di crescita e di sviluppo racchiuso nella “memoria” cellulare.
I nostri organi e i nostri tessuti crescono e si sviluppano all’interno di un unica “culla” che li avvolge dolcemente.
In un certo senso, ripercorriamo il percorso inverso rispetto alla conoscenza acquisita per via “analitica”.
Andiamo alla riscoperta, attraverso la percezione, di quel mondo invisibile ma ben presente, difficilmente oggettivabile scientificamente, non controllabile ma individuabile affinando e sviluppando la nostra disponibilità all’attenzione nel cogliere il linguaggio di queste forze “sottili” che sottendono alla Vita.
Abbiamo la possibilità di ritrovare la nostra armonia lasciando fluire questi due “mondi” opposti e complementari, il dinamismo “centrato” sull’Immobilità, l’attività “centrata” sul riposo, questo è il fondamento dell’osteopatia biodinamica!

OSTEOPATIA BIODINAMICA E CICLISMO

Il ciclista per poter sviluppare la massima performance deve essere efficiente ed efficace. Per poter essere efficiente bisogna avere una buona mobilità articolare globale, testa/collo e arti superiori, schiena ed arti inferiori. Al contempo, per essere efficace, bisogna poter sviluppare una spinta ottimale nella pedalata.
Compito dell’Osteopata, in particolare colui che applica la biodinamica, nel ciclismo, è valutare ed aiutare a migliorare la postura del ciclista.
Tutto ciò, per mettere ogni atleta nelle migliori condizioni per poter esprimere il proprio potenziale.