I Fondamenti dell’Osteopatia Biodinamica

L’Osteopatia Biodinamica è una terapia manuale dolce e non invasiva, derivata dall’Osteopatia craniale che ne evidenzia più gli aspetti energetici sottili e meditativi, senza essere intensa come il massaggio o altre pratiche di intervento manipolative.

Attraverso il tocco delicato e ricettivo del terapeuta viene stimolata in maniera delicata e profonda la capacità di riequilibrio del sistema psicosomatico.  L’Osteopatia Biodinamica è basata sulle fondamentali capacità di Ascolto Profondo, di Quiete e di sostegno del terapeuta che le trasforma in una modalità di lavoro con il corpo del Cliente in un percorso alla riscoperta della Salute. Senza forzature ne induzioni si rivolge all’organismo nella sua completezza e alla sua naturale capacità di auto-guarigione, produce un rilassamento profondo su più livelli (corpo-mente-spirito).

OSTEOPATIA BIODINAMICA PER IL TORCICOLLO MUSCOLARE CONGENITO

Come si presenta un neonato con Torcicollo muscolare congenito?
– la testa sarà inclinata dal lato del muscolo teso e ruotata dalla parte opposta
– la parte posteriore del cranio sarà piatta da un lato (a causa della posizione che il neonato sarà costretto a mantenere): plagiocefalia posizionale
– asimmetria del viso ( occhio zigomo e mandibola)
– se il torcicollo non verrà trattato abbastanza velocemente si accentuera’ lo sviluppo asimmetrico del sistema visivo, uditivo ed occlusivo del neonato
Dopo una visita specialistica, ed un esame ecografico, l’osteopata tratterà in modo dolce attraverso l’#OsteopatiaBiodinamica il neonato a livello articolare e muscolare sulla zona occipito- mastoidea, sui condili occipitali e sulla zona cervicale, a livello vasculo-nervoso sul foro giugulare ( zona di passaggio vascolare e nervoso importante per l’innervazione del muscolo interessato dal torcicollo).
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L’UTILITÀ DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA STENOSI CERVICALE

Per stenosi cervicale si intende un restringimento del canale vertebrale cervicale, una struttura contenente il midollo spinale e l’origine delle radici spinali cervicali.
La stenosi di questo canale osseo costituito dalle vertebre cervicali e dal complesso discolegamentoso intervertebrale può essere il risultato del fisiologico fenomeno di invecchiamento della colonna (stenosi degenerativa), di condizioni anatomiche già presenti alla nascita (stenosi congenite) o di un episodio/i traumatico/i (stenosi post-traumatica).
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile per il trattamento della stenosi cervicale, in quanto attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a migliorare la circolazione di un vaso sanguigno o ad allentare la restrizione del tratto cervicale, così da alleviare di gran lunga la sintomatologia.
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Osteopatia Biodinamica, Sapere di guarigione, Forza di Salute

Osteopatia Biodinamica è parte del lavoro orientato alla salute e alle risorse. In primo piano non ci sono sintomi o disfunzioni, ma la forza intrinseca del Respiro della Vita, il contatto avviene attraverso la ricerca dell’azione delle forze morfologiche embrionali. Queste sono le forze creatrici che ci hanno letteralmente formato dal concepimento in poi e che agiscono e sono sempre presenti, anche ora nel corpo adulto. Ciò ha poco a che vedere con l’impostazione  della ricerca della disfunzione primaria, proprio perché rovescia il paradigma dell’analisi strutturale. E’ un processo attraverso  livelli di ascolto e di relazione con il corpo, il tocco, la pelle e i tessuti. La storia del corpo in questo momento sta alla Biomeccanica, come il relazionarsi con forze più nascoste e sottili, che hanno a che fare con l’idea che la risorsa e la salute siano sempre disponibili, sta alla Biodinamica. Al centro la Salute.

Osteopatia Biodinamica evoluzione dell’osteopatia

L’osteopatia biodinamica è una evoluzione dell’osteopatia, una visione che lo stesso fondatore del CranioSacrale,  W.G.Sutherland, elaborò negli ultimi anni della sua vita di ricerca.

Dai tessuti ai fluidi e alla Potenza, o dalle ossa, alle meningi, al Liquido CefaloRachidiano, al metabolismo cellulare, all’embrione.

LA QUALITÀ CHE EMERGE DALLA QUIETE …

“La qualità che emerge dalla Quiete e dallo stato meditativo è la stessa che farà muovere la mano del terapeuta, che gli farà compiere o no un gesto. Questa qualità non è pensata. Se nella terapia vi accorgete di pensare a quello che state facendo, non siete più nello stato di “testimone neutro”, ma accorgendovene potrete ritornarvi  (l’attenzione è fluida come l’oscillazione di un pendolo). Non c’è niente da FARE, solo ESSERE.” Charles Ridley

SU COSA E’ BASATO IL LAVORO DELL’OPERATORE CHE APPLICA L’OSTEOPATIA BIODINAMICA

Il lavoro dell’operatore che applica l’osteopatia biodinamica si radica sulla capacità di “presenza” nell’attualità del momento vissuto, nell’ascolto e nel sostegno del “respiro vitale” che  è una forza organizzatrice che mantiene le funzioni dell’organismo secondo un principio di salute innato. Il respiro vitale infonde ritmicamente l’informazione della salute in ogni cellula e il corpo risponde a questa trasmissione con ciclici movimenti di espansione e retrazione lenti e costanti. Così attraverso un tocco delicato e ricettivo, a volte definito neuro-affettivo, la terapia si dispiega e coopera con le forze della “respirazione primaria” e le loro ritmiche espressioni, favorendo il ripristino dell’equilibrio nel sistema dell’individuo. E’ un lavoro di pazienza e di attesa che rispetta i ritmi del corpo e non li impone; a volte si hanno risultati immediati, altre è necessario ripetere le sedute per pervenire ad un miglioramento.

In questo Ascolto Profondo la percezione di una Quiete Dinamica sovente trascende la sensorialità corporea e soprattutto quella della coscienza, diviene così un’esplorazione dello spazio senza tempo, dove soltanto l’intuizione diretta (l’insight, la prajna, lo spanda) permette di “conoscere” i vasti campi del “possibile”.