OSTEOPATIA BIODINAMICA, MODALITÀ E COSTI DEI TRATTAMENTI

I trattamenti di osteopatia biodinamica vengono effettuati per svariati disturbi in genere una volta a settimana, per un totale di tre, massimo cinque sedute, al costo di 60 euro ciascuna iva esclusa.
Dopo quindici giorni, massimo un mese dalla conclusione delle stesse, viene eseguito un controllo al fine di appurare che non si siano verificate ricadute, anch’esso al costo di 60 euro iva esclusa.

DISTURBI TEMPORO-MANDIBOLARI E NEVRALGIE TRIGEMINALI, L’OBIETTIVO DEL TRATTAMENTO OSTEOPATICO BIODINAMICO

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) ed il trigemino sono alcune delle più importanti strutture del volto. Quando l’ATM è “squilibrata” o perturbata in altre maniere, può influenzare molte altre zone della testa e del collo. Poiché il nervo trigemino, che innerva l’ATM, innerva anche gran parte del viso e del collo, i dolori scaturiti dalla situazione dell’articolazione e dalla “compromissione” del nervo possono avere la stessa causa scatenante ed essere strettamente intercorrelate.

essa è coinvolta in molteplici azioni le principali sono:

Masticazione
Deglutizione
Fonazione
Respirazione

Risulta cosi essere l’articolazione più attiva del corpo, se solo pensiamo alla deglutizione atto che eseguiamo dalle 1200 alle 1500 volte al dì, i suoi squilibri e movimenti sono correlati a strutture vicine e lontane, come nel caso dei disturbi cranio-cervico-mandibolari che costituiscono un insieme di condizioni dolorose e/o disfunzionali di natura infiammatoria o degenerativa che interessano le ATM e la muscolatura masticatoria e le strutture che con esse contraggono rapporti anatomo-funzionali.

La maggior parte dei disturbi dell’ATM sono causati da squilibri e/o lesioni causate da movimenti ripetitivi che causano stress e affaticamento dei muscoli adibiti alla masticazione, deglutizione e a tutta la muscoaltura cranio vertebrale cervicale, dorsale superiore e dello stretto toracico superiore. Questa condizione può predisporre e favorire l’insorgenza di artrosi a livello delle articolazioni cervicali soprattutto se non trattata e protratta nel tempo.

NERVO TRIGEMINO

Andando ad analizzare l’intero sistema nervoso, scopriamo che gli input al cervello trovano ingresso solo per il 20% da strutture neurologiche provenienti dalla colonna vertebrale.

Il restante 80% proviene dai 12 gruppi di nervi cranici i quali hanno il compito di “controllare” diverse funzioni le principali sono:

Il gusto
L’udito
L’olfatto
La vista
I movimenti oculari (muscoli oculomotori)

La funzione propiocettiva dell’orecchio interno
Il controllo autonomo degli organi e dei vasi sanguigni
Più della metà di quell’80% di input neurologici al cervello provengono dal nervo trigemino. Esso è costituito da tre branche principali: l’oftalmico, il mandibolare e il mascellare, le principali strutture da essi innervati sono:

I denti
Il legamento paradontale
I muscoli mandibolari
Il muscolo tensore del timpano
La muscolatura che controlla l’apertura e la chiusura della tromba d’eustachio
La mucosa dei seni paranasali
Le ATM

Regola il flusso sanguigno dei 2/3 anteriori del cervello attraverso la dura madre
Se si osserva il sistema nervoso e lo confronta con un sistema di cablaggio elettrico di in una casa, è più facile capire questi meccanismi complessi. Quando brucia un fusibile del circuito di solito il tutto è dovuto ad un sovraccarico, cosa che potrebbe succedere se si collegano contemporaneamente due elettrodomestici che richiedono molta potenza in termini elettrici, questa problematica va a gravare su tutto il sistema che non funzionerà correttamente; mentre se scolleghiamo uno dei 2 elettrodomestici tutti gli altri sistemi funzioneranno normalmente. Così è per il nervo trigemino; è il più grande “fusibile” del nostro cervello che trasporta oltre il 50% del totale delle informazioni in ingresso alla nostra materia grigia. Nel momento in cui questo “fusibile” si “brucia” avremo come conseguenza un malfunzionamento del sistema con i sintomi specifici correlati come emicranie, mal di testa tensivi , dolore dell’ATM, dolori condotto uditivo, orecchie ovattate ecc…

L’obiettivo del trattamento osteopatico biodinamico in questo caso è andare ad individuare quale livello sovraccarica il sistema e quindi trattarlo come causa scatenante, in modo da diminuire il sovraccarico e far si che il sistema funzioni correttamente ed in equilibrio e che quindi la sintomatologia e la qualità della vita abbiano un notevole miglioramento.
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OSTEOPATIA BIODINAMICA E ARTICOLAZIONE DELL’ANCA

L’articolazione coxo femorale o articolazione dell’anca è la più grande articolazione del corpo umano e senz’altro una delle più importanti sotto il profilo funzionale in quanto consente sia il mantenimento della stazione eretta che la deambulazione.
I problemi dell’anca sono pertanto estremamente invalidanti poiché compromettono la possibilità di spostarsi autonomamente limitando in maniera drastica l’autonomia della personale lavorative.
L’osteopatia biodinamica risulta molto utile per risolvere i disturbi dell’anca; Attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore si va ad agire sulla dinamica articolare, ripristinando la corretta mobilità, ed alleviando di gran lunga il dolore.
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I BENEFICI DELL’OSTEOPATIA BIODINAMICA

Intervenendo sulle funzionalità dell’intero organismo, l’osteopatia biodinamica attraverso una palpazione molto delicata da parte dell’operatore garantisce benefici a tutti i livelli: è in grado di riequilibrare la postura, i muscoli, l’apparato gastroenterico e di migliorare la respirazione.

idonea nella cura del mal di schiena, della sciatalgia, dei traumi da parto, colpi di frusta, emicranie, scoliosi, disturbi e disfunzioni del ciclo mestruale, vertigini, problemi dell’articolazione mandibolare e molto altro ancora.

Questa terapia agisce profondamente sul sistema nervoso, influenzando il sistema ormonale e quello immunitario, favorendo l’armonia degli stati psicologici ed emotivi, stimolando di conseguenza uno stato di benessere.

TRATTAMENTO DI OSTEOPATIA BIODINAMICA PER LA PUBALGIA

Con il termine pubalgia si intende una sindrome dolorosa caratterizzata da dolore in sede inguinale e/o pubica e/o sulla faccia interna delle cosce.
L’osteopatia biodinamica risulta un trattamento molto utile per la pubalgia, in quanto, attraverso una palpazione delicata da parte dell’operatore, si tende a riarmonizzare le articolazioni, i legamenti ed i tessuti molli riportandoli al loro movimento fisiologico, evidenziando inoltre eventuali anomalie che possono interferire con la corretta biomeccanica dell’anello pelvico e di tutte le strutture muscolo-aponevrotiche che vi si inseriscono eliminandole e facendo riaffiorare la salute.
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L’IMPORTANZA DEL DIAFRAMMA E DELLA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA

Respirare bene è fondamentale. Un esercizio utile e semplice che potete eseguire ogni giorno può essere quello della respirazione diaframmatica profonda che permetterà di ridurre le tensioni e ci aiuterà a rilassarci. In un ambiente confortevole, sedersi su un divano o una poltrona comoda con la schiena dritta e il petto in posizione naturale, inspirare aria lentamente e profondamente per circa 5 secondi fino a riempire i polmoni, espandendo il diaframma. Poi espirare lentamente l’aria dai polmoni per circa 7 secondi, contraendo il diaframma. Ripetere l’esercizio per alcuni minuti ogni giorno.Questo esercizio è utile per controllare la respirazione, diminuire le tensioni intercostali e rilassare l’addome.

Proponiamo un altro esercizio di respirazione diaframmatica. Sdraiatevi supini, gambe piegate, rilassatevi e cominciate a respirare. Mettete una mano sulla pancia e una sul petto. Inspirate con il naso, gonfiando solo la pancia, lasciando fermo il torace; poi espirate con la bocca aperta, sgonfiando la pancia. L’utilizzo delle mani serve per farvi prendere coscienza del movimento e comprendere se state lavorando con la pancia o se state facendo intervenire le coste durante la respirazione. L’aria deve uscire dalla bocca in maniera naturale, come se fosse un sospiro di sollievo.

Trattare il diaframma con l’osteopatia biodinamica, risulta alquanto utile per alleviare dolori derivanti da disturbi ad esso correlati.

FLUSSO INTESTINALE ED OSTEOPATIA BIODINAMICA

Attraverso il trattamento di osteopatia biodinamica l’operatore riesce a riequilibrare la funzione viscerale e quindi fornire un migliore flusso intestinale.
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